Speciale Sibari

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La leggendaria terra degli Enotri …..eravamo un popolo felice.

MAI DORMIRE SUGLI ALLORI. …è Sybaris la città più di ogni altra ad incarnare la città degli allori. Fu così potente da vincolare a sé quattro popoli vicini e sottomettere ventiquattro città. Ma lusso e orgoglio la misero in ginocchio. Fondata nel 720 a.C. dall’acheo Is di Elice, divenne presto una fra le più potenti e popolose città della Magna Graecia rappresentò nel periodo precristiano la culla della civiltà moderna del mondo occidentale, quando Roma era una modesta espressione; arte, filosofia, sport, commercio, agricoltura, finanza, fecero di questa città il fulcro cardine degli interessi di tutto il mediterraneo.

I Choni, maestri artigiani, abili nell’arte del conio delle monete e nell’arte bancaria, contribuirono al suo arricchimento. Amica e rivale di Kroton finì per essere annientata dai pitagorici nel VI sec. a.C. e da allora non fu più in grado di ritornare allo splendore, oggi è frazione di Cassano! Le sue rovine riemerse dagli scavi del secolo scorso, sono prova tangibile assieme al museo di una potenza attrattiva culturale enorme, in una area straordinariamente ricca, ma spezzettata in piccole e poco produttive comunità …anche se in tanti stanno maturando la volontà di unificare questo territorio, per riportarlo alla dignità che merita. Le vicende giudiziarie odierne che hanno coinvolto il comune di Cassano con lo scioglimento dell’amministrazione comunale sicuramente non sono di buono auspicio e rallenteranno notevolmente lo sviluppo di questo territorio.

Docce fredde che evidenziano le criticità di gestione di queste aree e le mille problematiche che si innescano in complicatissimi meccanismi burocratici, ormai obsoleti e da modificare presto; sistemi non più sostenibili né per le aziende, né per chi lavora e per una popolazione ormai esausta.
Eravamo un popolo felice… e si! come non ricordare che questo è il territorio degli antichi Enotri, popolo pacifico e molto produttivo, dove vi regnò la pace per più di un millennio, (e forse Sybaris deve gran parte delle sue fortune proprio a questo atavico popolo).

In copertina abbiamo voluto raffigurare il golfo di Sibari con la sua famosa e ampia piana, inserendo un disegno di un antico e nobile sibarite in calesse, per sottolineare che il nostro futuro si gioca fra passato e presente e l’uno non può essere contrapposto all’altro; dove sicuramente la pace e la serenità sono gli ingredienti necessari per uno sviluppo tanto auspicato.

Buona lettura!

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