Speciale Isola Capo Rizzuto

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Le Castella, la città di Uccialì

Come per ogni monografia è sempre difficile decidere quali debbano essere i criteri di scelta che permettano di realizzare un prodotto finale soddisfacente e completo. Non abbiamo la presunzione di ritenere esaustiva la narrazione, né racchiude nelle pagine proposte tutta Isola Capo Rizzuto nelle sue molteplici problematiche. Ci siamo sforzati di rendere al meglio potenzialità e storia più significative.

Ausùlon/Aysilorum, l’antica storia di Isola, abitata molto prima che sorgesse Crotone dalle popolazioni japigie provenienti dall’Illiria, ci riporta agli episodi degli odierni sbarchi. In questo contesto non possiamo non rivolgere un pensiero commosso alle vittime della tragedia di Lampedusa del 5 settembre 2013.
Isola Capo Rizzuto:
Terra di asilo, terra ospitale, terra di libertà, terra di viandanti e viaggiatori, terra di invasioni e terra di conquistatori, terra di pirati e corsari; il fascino delle scogliere, delle spiagge, di fondali ricchi di tesori sommersi, di tracce di battaglie di conquistatori, corsari e pirati, e di fauna e flora marina straordinarie, che la Riserva Marina Protetta dovrebbe far uscire dal limbo delle buone intenzioni per farle diventare una buona occasione.
Promontori pieni di ruderi e rovine di templi antichissimi testimoniano un glorioso passato. Oggi Isola Capo Rizzuto rappresenta una delle mete calabresi più ambite del turismo nazionale ed internazionale.
Resta ancora una terra aperta, tutta da scoprire e da esplorare…
Buona lettura

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