Speciale Cutro

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Le abbondanti piogge di quest’anno ci preannunciano una calda estate, i corsi d’acqua hanno ripreso rigogliosi il loro perpetuo scorrere ingrossando i fiumi e spazzando via la grigia pellicola; e la vegetazione appare più verde del solito. La scossa di terremoto che ha colpito l’Italia centrale nella regione abruzzese non ha bisogno di ulteriori ricordi, lo hanno fatto i più importanti network mondiali, facendo girare le immagini in tutto il pianeta, e noi non possiamo che esprimere il più profondo cordoglio e solidarietà alle famiglie di tutte le vittime. Lo scorso anno nello stesso periodo ci è stata una lieve scossa di terremoto che fortunatamente non ha causato da noi nessun danno; quest’anno si è ripetuta con l’epicentro proprio qui nella provincia di Crotone, sarà un caso o dobbiamo preoccuparci?L e nostre strutture pubbliche sono tutte sicure?!?
…Paese che vai usanze che trovi!…, ed a Cutro esiste un’antica e sentita devozione verso il S.S. Crocifisso del quale ricorre il Settennale, festa grandissima, dove si stima che durante questa manifestazione ritornino da tutto il mondo dai 50 ai 60 mila emigrati. La storia del Crocifisso è davvero suggestiva e ricca di mistero, all’interno di questo speciale ne scoprirete il perché. Rivivremo la storia di tanti personaggi importanti; Cutro ha dato i natali a illustri personaggi.
Una volta granaio d’Italia, ancora resta un importante centro agricolo, per cui dei panificatori riuniti in un unico marchio “Deco” si adoperano per esportarlo in tutta Italia, soprattutto in Emilia Romagna dove vi è la più grossa comunità di emigrati crutesi. Vissero in Cutro grandi maestri di scacchi, quali Paolo Boi, Leonardo Di Bona detto il “Puttino”, che per la loro grande maestria riconquistarono addirittura la libertà dal giogo dello straniero.
Sud ed emigrazione, è stato sempre cosi?, il professore Capozza ci riporta allo splendore di un sud prima dell’unificazione d’Italia e sulla questione meridionale, articolo che ci dovrebbe far riflettere per non demordere. Buona lettura, e grazie a tutti! Continuate ancora a scriverci e sostenerci, come molti di voi stanno già facendo per farci volare ancora sempre di più.

Fiume Lese
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