Speciale Crotone

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Davanti ad una pubblicazione come questa è sempre difficile riuscire nell’impresa prefissata, di cogliere gli aspetti migliori e le peculiarità dei luoghi che ogni volta visitiamo. Resta sempre il dubbio di aver tralasciato qualcosa (uno scorcio della città che meritava la giusta inquadratura; un incontro mancato, con personalità della cultura; le condizioni climatiche; il tempo non trovato per approfondimenti e tante altre ragioni) perché il lavoro venga realizzato nel modo migliore. Ovviamente non è questo il caso. Al contrario, mai vista tanta disponibilità dimostrata dall’Amministrazione Comunale e degli Assessori alla cultura, all’identità e al turismo, ai quali vanno i più sinceri riconoscimenti da parte della redazione.
Crotone, come del resto tutta la provincia, è ricca di elementi culturali e artistici non sempre valorizzati adeguatamente. Una città di antica cultura, difficile e poco nota, con tante contraddizioni e molti luoghi comuni, superstiziosa come tutte le città del sud, affascinante e misteriosa, fatta di gente di mare e non solo, con una nuova generazione disposta a riscattarla. Insomma una città da visitare e scoprire.
Città del marchesato, commerciale e marittima, situata sul versante ionico della costa calabra a nord est di Capocolonna, regala ai visitatori un ampio itinerario lungo la sua costa, che va da Catanzaro Lido fino a Sibari, con un mare che nasconde mille misteri.
Conosciuta da sempre come la “città di Pitagora”, solo negli ultimi anni Crotone sta rivalutando il grande filosofo venuto da Samo, per fondarvi la sua scuola. Manifestazioni, eventi e progetti di varia natura, fra tutti il museo giardino di Parco Pignera, che verrà inaugurato nei prossimi mesi, ne sono la testimonianza.
All’interno della città, fiore all’occhiello, è il castello di Carlo V. Riaperto da poco al pubblico, con biblioteca e manifestazioni (mostre, presentazioni di libri, incontri di vario genere), rappresenta per la città il fulcro della cultura.
Ricca di chiese e di antichi palazzi, di musei e giardini, con centro storico che si sta rivalutando; una città con tante risorse, ancora non tutte scoperte e valorizzate, con una nuova volontà che tenta di portare via il grigiore del recente passato e ridare alla città l’azzurro del suo mare e del suo cielo, sempre cantati dai suoi poeti e rappresentati dai suoi artisti.
In questo numero troverete tante altre curiosità, come è nella natura della nostra rivista: dagli itinerari alle escursioni che si possono praticare nella nostra regione, sia d’inverno che d’estate; dalla botanica alla micologia, con una natura indomita e con un micro cosmo variegato che rendono i nostri luoghi unici al mondo; dalla letteratura all’arte e tante altre rubriche, che in ogni numero vanno man mano ad aggiungersi. Con l’impegno di garantire sempre i numeri prefissati auguriamo buona lettura

Ponte sul Fiume Neto in prossimità della Timpa del Salto
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