Sciolto il Consiglio comunale di Petilia Policastro. A causa di alcune indagini , si dimette la maggioranza.

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Scioglimento anticipato per il Consiglio comunale di Petilia Policastro. Otto Consiglieri della maggioranza “Petilia Prima di tutto” hanno deciso di dimettersi presentando, congiuntamente, un documento alla segretaria comunale Maria Teresa Aloisio. A firmare il documento Vincenzo Ierardi, Vanessa Garibaldi, Francesca Camigliano, Francesco Daniele, Paola Carvelli, Francesco Schipani, Agata Scordamaglia e Fabrizio Vona.


Questa delle dimissioni è la naturale conseguenza alle indagini che avviate dal Tribunale di Crotone hanno provocato gli arrestati ai domiciliari per il sindaco Amedeo Nicolazzi, ricoverato in un ospedale romano per il covid le cui condizioni sarebbero in miglioramento, e della ex vice sindaco Francesca Costanzo. Ai due arresti si sono, inoltre, sommate su decisione del Giudice delle indagini Preliminari le sospensioni dall’incarico per il vice sindaco Vincenzo Ierardi e del consigliere di maggioranza Antonio Curcio, oltre all’obbligo di dimora fuori provinciali per alcuniimpiegati.


In vero i Consiglieri della maggioranza petilina avevano deciso di dimettersi nelle scorse settimane a causa dell’ ennesima pubblicazione su un quotidiano regionale di numerose intercettazioni relative alle indagini “Eleo”. Quest’ultime indagini vedono coinvolta con un avviso di garanzia, solo la ex vice sindaco Costanzo, passata ai banchi della minoranza dopo che il sindaco Amedeo Nicolazzi le aveva revocato prima l’incarico di vice sindaco e poi quello di assessore.


Sempre negli scorsi mesi, le dimensioni della Civica assise erano state richieste da quei banchi di minoranza di “Più Petilia”. Come, però, si ricorderà, alla fine di un tumultuoso Consiglio comunale, l’unico dimissionario era stato Vincenzo Calaminici candidato a sindaco dalla stessa minoranza. Alle dimissioni consigliari è seguito un comunicato stampa del gruppo di maggioranza.


“Confidando nel buon lavoro della magistratura – vi si legge – il sindaco e tuttoil gruppo di magioranza, con cuore ratristato, pongono fine ad un’esperienza amministrativa che li ha visti affrontare le enormi sfide che una cittadina come Petilia Policastro pone quotidianamente: sfide affrontate con dedizione,entusiasmo, lealtà ed onestà”.


Gli stessi Consiglieri, in un altro passaggio del proprio documento si augurano che “nei prossimi mesi la compagine amministrativa ed in primis la cittadina tutta, ritrovi la giusta serenità. La strumentalizzazione delle indagini da parte di alcune persone animate da una Guerra fraticida, hanno creato una macchina del fango ed una macelleria socialeed una macelleria sociale capace di annullare, reprimere e insabissare un sacro santo diritto garantito dalla nostra Costituzione: l’innocenza fino al terzo grado di giudizio”.


Ci congediamo – scrivono i Consiglieri di maggioranza – con la consapevolezza di aver messo in campo per la nostra cittadina finanziamenti, progetti e lavori, che mai si erano sommati in un breve tempo. Tutto questo grazieall’entusiasmo di questo gruppo di maggioranza ed alla caparbietà del suo “capitano”, il sindaco Amedeo Nicolazzi, che hanno inteso sacrificare con piacere ed orgoglio otto anni della loro vita per un giusto motive al servizio dei cittadini”.​
Francesco Rizza

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