Santa Severina: secondo appuntamento del caffè letterario, con Angelina Brasacchio e Francesco Cosco

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Avviato a Santa Severina il cartellone del Caffè letterario

Con la presentazione di ‘Legendabria’ di Loredana Turco e Silvana Franco ed “Ulisse con Cipolla” di Paola De Plano, due opere di narrativa per l’infanzia edite dalla PubliGrafic, è iniziato il cartellone letterario del “Caffè letterario” a Santa Severina che si conferma cittadina capofila per il turismo e la cultura. La prima pubblicazione è una raccolta di Legende calabresi presentate agli alunni delle scuole introdotte da Vito Teti, fra i maggiori antropologi italiani, mentre la seconda sempre per gli alunni delle scuole primarie è superiori di primo grado è una piacevole rielaborazione della biografia di Ulisse, per furbizia il maggiore fra i personaggi della mitologia greca. Prossima tappa dell’ intenso percorso letterario che ha coinvolto varie case editrici non solo calabresi e durerà sino a marzo è quella del 12 novembre quando saranno presentati “La Casa dell’Anima” di Angelina Brasacchio e “Boston Molo 5” di Francesco Cosco.  In un territorio provinciale che conta un buon numero di scrittori e pubblicazioni, ma nel contempo “ha fame” di momenti culturali, il cartellone messo in campo dall’Amministrazione comunale di Santa Severina del sindaco Lucio Giordano in collaborazione con la Proloco, le associazioni “La Casa del Caffè” e “Premio Siberene” e l’Upmed di Crotone rappresenta un itinerario fra narrativa e saggistica che allieterà i prossimi mesi nel Marchesato Crotonese.  Nel prosieguo del percorso, saranno presentati accoppiati in ogni appuntamento “Cutro tra passato presente e futuro” di Maurizio Mesoraca e “L’albero di Sambuco” di Rocco De Rito,  “Confutazione dell’uomo delinquente” di Claudio Pirito e “Pitagora” di Luciana Proietto, “Grecità d’Occidente” di Francesco Grano ed “Uliuc il rinnegato”  di Nicodemo Misiti, “Benedetta New York, filologia e patologia dell’amore” di Michele Naddeo e “La Casa che piange” di Marco Ciconte, “Filippo Falbo in ricordo” di Luigi Capozza e “L’alveare assopito” di Angela Caccia, “Il senso di Leila ed altri racconti” di Pino Condello, “Hybris” di Gianluca Facente e “Fili interrotti” di Anna Maria Deodato , “Gioacchino da Fiore medievale, moderno e contemporaneo di Francesco Rizza e “Il corpo ricorda” di Giovanna Anna Ripolo, “Le erbe di San Francesco” di Carmine Lupia e “L’Italia (Ri) nasce dai Borghi” di Antonio Luna”.

Francesco Rizza

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp