Cerenzia, tre giorni nel nome di Dante tra cultura, Sila e futuro
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Il prossimo 5 dicembre, in vista del Giubileo, sarà al cinema il thriller “Il Monaco che vinse l’Apocalisse”, dedicato alla vita di Gioacchino da Fiore, diretto da Jordan River e in parte girato anche a San Giovanni in Fiore e in alter località calabresi. Come fanno sapere dalla produzione, il film non è una semplice biografia del teologo e fondatore dell’Ordine florense . Scritto da Michela Albanese, Andrea Tagliapietra, Valeria De Fraja e lo stesso Jordan River, il film è il risultato di anni di ricerche sulla personalità da parte di studiosi e centri di ricerca.Nel ruolo del protagonista ci sarà Francesco Turbanti, affiancato da Bill Hutchens, Elisabetta Pellini, Yoon C. Joyce e Nikolay Moss. La produzione è di Delta Star Pictures, con il supporto della Regione Lazio e della Fondazione Calabria Film Commission. “Quest’opera di grande qualità, che abbiamo sostenuto come Comune di San Giovanni in Fiore e come Provincia di Cosenza, farà conoscere ancora di più l’abate Gioacchino e il nostro territorio. Grazie di cuore a Jordan, al suo cast e a tutto il suo staff” ha detto il sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro. Soddisfazione a che per il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti che ha sostenuto la realizzazione del film mettendo a disposizione della produzione fornendo collaborazione, supporto documentale, una manifestazione di interesse, i volumi che da 40 anni ha pubblicato. “Gioacchino da Fiore – spiega Giuseppe Riccardo Succurro, presidente del Centro- è l’interprete dell’Apocalisse, rivelazione di Cristo a Giovanni e profezia di Giovanni alla Chiesa. Nell’Apocalisse sono enigmaticamente rappresentati gli eventi passati, annunziati quelli futuri, descritte l’apertura delle cose sigillate e lo svelamento di quelle nascoste. L’Apocalisse è in parte già racconto, in parte rimane profezia. Da “storiografo dello spirito”, Gioacchino da Fiore prospetta l’ordito provvidenziale della prossima età della storia salvifica”. L’attenzione che si è riaccesa sul pensatore silano, fra i maggiori teologi europei del suo tempo, alla vigilia del Giubileo è letto con una dose di speranza. Che sia arrivato finalmente il momento della chiusura del processo canonico che porterà alla canonizzazione di Gioacchino da Fiore?
Francesco Rizza
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