SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) -“Umberto Eco , Gioacchino da Fiore e l’Apocalisse nel medioevo “. Seminario organizzato dal Centro Internazionale di Studi Gioachimiti.

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A oltre quarant’anni dalla sua pubblicazione, Il nome della rosa (1980) è ancora per molti lettori il primo riferimento che viene in
mente quando si parla di medioevo.
Come è stato notato più volte, il fascino e il successo del romanzo dipendono anche dalla capacità di Umberto Eco di raccontare fatti o personaggi medievali con un occhio al presente. Eco stesso ha alluso in varie occasioni alle analogie tra le
vicende narrate nel romanzo e il contesto politico italiano degli anni ’70, tra le attese apocalittiche destate dalle dottrine di Gioacchino da Fiore e le speranze nell’avvento di un mondo più giusto. Ma in che senso si può parlare di analogie?
Partendo dalla lettura del romanzo e di alcuni saggi scritti da Eco prima e dopo Il nome della rosa, l’ intervento di Lodone mette a fuoco l’attualità del millenarismo medievale nella cultura europea di quegli anni e propone un confronto tra i modi in cui l’ “attesa del
Millennio” è vista da Eco e dalla sua principale fonte
sull’argomento, The Pursuit of the Millennium pubblicato nel 1957 da Norman Cohn e pochi anni dopo tradotto in italiano come I fanatici
dell’Apocalisse. Dalle pagine di Eco emergono così due prospettive diverse ma complementari: da un lato il giudizio negativo sulla violenza provocata dal fanatismo apocalittico, tanto reazionario quanto
rivoluzionario; dall’altro la distinzione tra la certezza di chi crede ai segni, e la possibilità di errore – ma anche l’apertura al nuovo
– di chi cerca di investigarli.–

L’evento culturale si terrà venerdì 27 ottobre 2023 alle ore 17:00 , nell’ambito del ciclo di incontri su “Gioacchino da Fiore nella cultura del Novecento”.
Dopo l’introduzione di Gian Luca Potestà, ordinario di Storia del cristianesimo all’ Università Cattolica di Milano e direttore del Comitato scientifico del Centro Studi, relazionerà Michele Lodone , docente di Storia medievale presso l’ Università di Modena e Reggio Emilia ed autore dell’ interessante opera “I segni della fine. Storia di un predicatore nell’ Italia del Rinascimento” , pubblicata dalla Viella di Roma.
I lavori si svolgeranno nella Sala didattica del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti, ubicata nell’ ala monastica dell’ Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore, e saranno conclusi da Giuseppe Riccardo Succurro, presidente del Centro e direttore della Scuola di formazione gioachimita.
Il seminario approfondirà ” le reincarnazioni di Gioacchino” nella produzione letteraria di Umberto Eco.

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