Roccabenarda: primo caso di Covid nell’ Entroterra crotonese.

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  La notizia era da un paio di giorni nell’aria ma l’ufficialità è arrivata con una nota del sindaco Nicola Bilotta nel primo pomeriggio di domenica 18: il Covid è arrivato a Roccabernarda.  Esprimendo la solidarietà dell’Amministrazione comunale roccabenardese al paziente ed alla sua famiglia, Bilotta evidenzia con la propria nota che “il dipartimento di prevenzione di Crotone – evidenzia lo stesso Sindaco – ha avviato tutte le misure di contenimento del contagio fin da subito così da proteggere la popolazione. Il soggetto positivo è  in isolamento domiciliare così come tutti i suoi contatti stretti ai quali verrà effettuato un tampone nell’immediato. Nell’attesa del risultato dei tamponi che i contatti stretti faranno velocemente invitiamo i cittadini a non allarmarsi e, anzi, di contribuire a contenere l’eventuale diffusione del contagio comportandosi in modo responsabile e appropriato, indossando sempre la mascherina, evitando assembramenti e diminuendo al minimo necessario i contatti sociali”.

 La notizia provoca una certa preoccupazione nell’Entroterra del Marchesato crotonese dove, sino ad oggi, non si erano registrati casi di covid neppure nei primi mesi della pandemia quando, nonostante la propria virulenza, lo stesso virus si era fermato sulla Costa del medio Jonio senza spingersi nell’ Entroterra. Oltre che, ovviamente, a Roccabernarda massima attenzione a Petilia Policastro. Una dei figli del paziente è iscritta allo Scientifico “Raffaele Lombardi Satriani”, dove il numero di studenti roccabernardesi è da sempre il più ampio dopo quello degli studenti di Petilia rispetto a quello di Mesoraca, e nel Professionale del Legno e dell’Arredamento “Margherita Hack” ubicato insieme al Liceo nel Polo scolastico di Foresta.  Entrambe le scuole superiori hanno sospeso le lezioni in presenza, adottando la didattica a distanza.                                                                                                     

Francesco Rizza

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