Rispetto all’ambiente per la discarica di Scala Coeli. Lo chiede ai candidati a Sindaco ed al Consiglio regionale il circolo Legambiente “Niccà”.

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Impegni concreti  su problematiche ambientali  la cui soluzione non può più essere riviata. E’ quando chiede ai candidati al Consiglio regionale ed a sindaco di Scala Coeli il circolo Legambente “Niccà”. Si tratta di una richiesta relativa ad “una definitiva risoluzione della vicenda della discarica di rifiuti speciali non pericolosi di località Pipino sita nel comune di Scala Coeli, vicenda ormai nota a tutti, e della quale la Legambiente unitamente a tutti i cittadini del territorio e non solo si sta occupando da tempo, in un susseguirsi di vicende e situazione che non ci hanno mai fatto abbassare la guardia”.

Da più tempo, l’area  raggiungibile solo attraverso l’utilizzo della strada provinciale crotonese 6  è stata inibita al traffico pesante ma  le Forze dell’ Ordine non riuscirebbero a fare rispettare ed una discarica di piccole dimensioni che l’azienda privata Bieco ha chiesto di poter ampliare suscitando le proteste dei cittadini e delle associazioni ambientaliste. Anche perché la discarica interessa i terreni della bio valle del Nicà che comprende anche i territori di Crucoli ed Umbriatico.

Con il proprio documento, Legambiente si rivolge ai candidati al consiglio regionale chiedendo “un impegno concreto per porre fine una volta per tutte allo scempio che si sta consumando nella bellissima Bio Valle del Nicà, il nostro territorio non ha bisogno di una gigantesca buca dove sotterrare rifiuti. Abbiamo bisogno di guardare al futuro con occhi diversi ed azioni diverse. La tutela ambientale è il nodo centrale da cui far riparte, l’economia della nostra regione e del nostro paese”.

 “Chiediamo –  si aggiunge nella nota indirizzata ai candidati al Consiglio comunale  – che venga posto in essere quanto necessario e subito per risolvere l’annosa questione dell’ emergenza rifiuti, che ogni anno puntualmente in alcuni periodi, quello estivo, vede andare in tilt il sistema raccolta e smaltimento rifiuti in molte città della nostra regione con tutti i danni che ne conseguono. Chiediamo alla luce dei numerosi incendi dei mesi scorsi, anche questi ciclici e devastanti, con danni enormi al nostro patrimonio boschivo e naturalistico, che vengano messe in atto nuove strategie mirate a prevenire gli incendi, non si può continuare a trattare questo grave problema solo con un approccio emergenziale, serve maggiore coinvolgimento dei cittadini ed una sinergia tra tutti gli attori coinvolti nella prevenzione di quelli che ormai sono eventi estremi dai danni incalcolabili”.

“. Chiediamo – conclude la nota –  che venga avviato un reale processo costruttivo per far decollare l’economia circolare di cui la nostra regione ha bisogno, nuovi ed efficienti impianti di trattamento della frazione organica, così come la riconversione ecologica, il passaggio alle fonti rinnovabili deve trovare piena realizzazione in Calabria nel rispetto delle regole e della bellezza dei nostri territori, solo così realizzeremo quel cambiamento di cui spesso sentiamo parlare, soprattutto in campagna elettorale”.

Ai  candidati alla carica di sindaco del comune di Scala Coeli si chiede, invece,  “un impegno che sia concreto al fianco delle donne e degli uomini che ormai da anni lottano per salvaguardare la biovalle del Nicà. La salute, l’economia ed il futuro delle generazioni a venire a cui stiamo consegnando un territorio che nella malaugurata ipotesi vede il realizzarsi della discarica sarà radicalmente cambiato, e non in meglio. La speranza che il nostro appello per la discarica di Pipino e le nostre proposte vengano accolte come in altre occasioni è massima. Il nostro territorio necessita di tutela cura ed attenzione, solo così salute, economia, turismo e benessere potranno realizzarsi pienamente”.

Francesco Rizza

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