Ultime notizie

Svolta con successo a Reggio Calabria la terza edizione del concorso “AmaraCalabria” concorso dedicato agli amari che sono stati inventati e si producono in Calabria. Fra di loro, il nome che viene subito in mente è quello dello ”Amaro del Capo” che in estate é tra i più venduti e consumati a livello nazionale. Risultato di una ricetta che ha un secolo di vita e che é stata via via affinata e perfezionata grazie all’esperienza dei mastri distillatori della Caffo. In realtà, in Calabria se ne producono molti altri prodotti che rappresentano la combinazione ed il sapiente utilizzo di elementi naturali tipici della regione come liquirizia, alloro, agrumi, come il bergamotto, che nasce esclusivamente in provincia di Reggio Calabria. La loro è una storia basata sugli aromi, i profumi, le essenze ed i sapori che sono alla base di un’offerta che si distingue sempre più per qualità e versatilità, con una produzione che negli ultimi anni é letteralmente esplosa. Ad aggiudicarsi il primo premio ex equo sono stati Fortunato Schiavone, di Pizzo, e Simone Stocco, di Lamezia Terme, entrambi con un drink a base di “Amaro Monteleone”, e Domenico La Manna, di Palmi, con un mix in cui l’elemento principale é stato l'”Amaro 1908″. Alla manifestazione hanno partecipato 27 barman, che a colpi di cocktail e drink, con estro e maestria, si sono sottoposti al giudizio di due giurie, una tecnica, composta da esperti del settore, e l’altra ‘social’, di cui hanno fatto parte alcuni noti influencer. “Le nuove tendenze dei consumatori – dice Roberto Guarneri, componente della giuria tecnica di AmaraCalabria – indicano che, nel settore degli amari si registra ormai un ritorno ai classici. Prodotti meno elaborati, meno costruiti, che esaltano i singoli ingredienti. Ed il futuro, in questo senso, appare sempre più roseo”.
Francesco Rizza
© 2020, Il Calabrone - News Magazine. Tutti i diritti riservati. P.Iva:IT01884870799 | Privacy Policy | Cookie Policy