Puliamo il mondo nella Sila cosentina e crotonese.

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Risultati positivi per la campagna di Legambiente nazionale “puliamo il mondo” che ha registrato degli appuntamenti anche in Calabria. Dinnanzi all’inciviltà di chi sporca i boschi ed altri ruoli della nostra Regione, impippandosene del rispetto di quella natura che è bene di tutti, segnaliamo nella Sila due appuntamenti svolti negli scorsi giorni quello a Morano Calabro a cura del circolo “Legambiente” del circolo “Serre Cosentine” e quella di Trepidò nei pressi del lago Ampollino a cura del Circolo “Valle del Tacina”.

La  campagna di Legambiente ha due  obiettivi di fondo: sostenere e tutelare le aziende e gli operatori onesti (che sono tanti sia nel mercato degli pneumatici nuovi e usati che della raccolta degli Pneumatici fuori uso – PFU) dalle pratiche illegali  e allo stesso tempo proteggere gli ecosistemi dagli smaltimenti illeciti tutelando la salute dei cittadini.

 A Morano, come racconta Filomena Ierardi nel portale della Legambiente regionale, “l’inziativa si e’ svolta con il supporto fondamentale dell’Amministrazione comunale di Marano Principato ed alla presenza dell’assessore Fabio Trozzo. Presenti, tra gli altri, oltre al presidente del circolo Serre Cosentine, Andrea Azzinnaro, i Dirigenti nazionali Laura Brambilla ed Emilio Bianco, la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, e la Direttrice Caterina Cristofaro”.

Altrettanto importante, al termine di una stagione estiva che ha registrato un buon numero di volontari, l’iniziativa di “Sila Pulita” in collaborazione con le associazioni “Vii Trepidò” e “Svolta la Carta” entrambe operanti a Cotronei.  Nelle scorse settimane, sempre il circolo “Valle Tacina”, dopo aver aderito al movimento “I Calanchi del Marchesato” ha aderito alle manifestazioni organizzate dallo stesso movimento e svoltasi fra Mesoraca e Cutro contro l’ennesima discarica di rifiuti che la regione Calabria vorrebbe realizzare in una delle zone, naturalisticamente parlando, della provincia di Crotone.

Francesco Rizza

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