Petilia Policastro “nei progetti sulla Rupa si rispettino le ricerche archeologiche”. Lo chiede il prof Alberto Fico

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Si riprende a parlare, a Petilia Policastro, della Rupa e della sua rivalutazione. L’Amministrazione Comunale del sindaco Simone Saporito sarebbe intenzionata ad attingere a fondi nazionali per rivalutarne un’area e da Alberto Fico storico e saggista, che da poco più di un anno ha focalizzato i propri studi sullo stesso quartiere bizantino, arriva un augurio: fra l’Amministrazione comunale e la Sovrintendenza si istauri un clima di collaborazione per evitare che le poche tracce bizantine ancora esistenti nel territorio cittadino non vadano perdute. L’auspicio di Alberto Fico è contenuto in una missiva alla dottoressa Stefania Argenti, responsabile per il Crotonese della stessa Sovrintendenza e rende pubblica una serie di mail con la stessa Funzionaria. Lo scorso 16 maggio la dottoressa Argenti comunjcava al professore Fico che secondo gli archeologhi Rita Cicero e Giuseppe Nicoletti che lo scorso 21 ottobre hanno fatto un sopralluogo a Petilia Policastro “il sito è interessante e dovrebbe essere oggetto di studi e approfondimenti. Di determinante importanza – continua la missiva – è stabilire chi sia il proprietario dell’immobile che deve porre in essere attività per conservare il bene. In questi giorni ho interpellato il Sindaco di Petilia e mi ha confermato che l’Amministrazione comunale ha già richiesto fondi per riqualificare l’intera area e si sta attivando per verificare chi sia legalmente proprietario dell’immobile in quanto la questione sembra essere di una certa complessità. Appena avremo riscontro di chi sia il legittimo proprietario – assicura l’Argenti – solleciteremo per porre in essere attività conservative immediate per scongiurare perdite di tracce storiche/artistiche di questi frammenti una volta comprovato il loro valore scientifico”. La responsabile dell’Ente sovra comunale aggiunge una promessa: “per quanto di competenza, la Soprintendenza si mette a disposizione per valutare progetti di restauro e  campagne di indagini volte ad approfondire scientificamente le origini e la valenza storico-artistica di questi frammenti. Compatibilmente con le urgenza in atto potrà essere programmato anche un sopralluogo con lo storico dell’arte Marello”. Rispondendo alla stessa Funzionaria e tranqillizzandola almeno sulla proprietà della balconata e dei locali sottostanti, Alberto Fico sottolinea come “probabilmente il Sindaco non è informato che già dal 2009 quegli ambienti sono stati acquisiti dal Comune”, aggiungendo che “non ho direttamente coinvolto l’Amministrazione comunale perchè nel mio metodo di indagine, prima di lanciare la notizia e coinvolgere gli Enti di competenza, voglio essere sicuro al massimo di quanto sopra. E’ per questo motivo che sto insistendo circa un nuovo intervento, per stabilire se oltre lo spessore che ricopre i colori ci sia altro e di certa importanza”.

Francesco Rizza

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