Petilia Policastro – Convergenze fra Confartigianato e Professionale

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La Confartigianato  “adotta” il Professionale industria ed artigianato per il made in Italy, sede decentrata del “Margherita Hack”  di Petilia Policastro. A visitare la scuola superiore policastrese una nutrita delegazione della Confartigianato costituita dal presidente regionale Natale Costantino, Francesco Pellegrini e Massimo Venturino presidente e segretario provinciale e Vanessa Garibaldi presidente provinciale di Confartigianato giovani che ha moderato l’incontro. Sul tavolo del primo di una serie di incontri la possibilità di un partenariato  che consentirà al Professionale di avvalersi della collaborazione di una delle maggiori  associazioni di categoria a livello nazionale. Ad introdurre l’incontro l’architetto Rosario Marrazzo che da circa 25 anni è l’incarnazione dello stesso Professionale. “In un territorio di frontiera – ha ammesso – la nostra è una scuola in crescita, patrimonio umano e culturale che si trova a rispondere alle esigenze di giovani troppo spesso a rischio in un territorio difficile. Rimpiangiamo gli anni il nostro indirizzo è nato, quando la Provincia crotonese era guidata da Carmine Tallarico uno dei pochi Amministratori pubblici che ha creduto in questa scuola che per molte problematicità può essere definito un roseto coperto dai rovi”. Effettivamente, se il biennio del Professionale è stato trasferito nel Polo scolastico di Foresta insieme allo Scientifico “Raffaele Lombardi Satriani”  non è stato possibile trasferirvi il triennio per la mancanza di quei laboratori che la Provincia ha intenzione di costruire. Ricordando la storia dell’Istituto, Marrazzo ha ricordato il Centro Nazionale per la Ricerca che è ennesima cattedrale nel deserto a poche centinaia di metri dal Polo scolastico. La Regione al tempo del presidente Scopelliti, infatti, dopo aver costruito la struttura del Cnr ha deciso di non costituirlo tanto che la struttura ospita gli uffici del giudice di pace ed un garace per i mezzi del Comune e medesima fine ha fatto la programmazione dei corsi di formazione post diploma la cui programmazione giace negli uffici regionali. “Un’ altra opportunità mancata – ha aggiunto Marrazzo – è il Polo del legno che sarebbe dovuto sorgere a Petilia ed invece è sorto sulla 106 dove, oggi, rimangono solo i capannoni vuoti”. Attraverso Francesco Pellegrini la Confartigianato ha promesso di inserire nella propria programmazione la promozione della stessa scuola aprendo vari ambiti di collaborazione. “Adesso che vi siamo venuti a dire che non vi lasceremo soli – ha detto rivolgendosi agli studenti – tocca a voi ed ai vostri docenti impegnarvi credendo nella formazione, nella consapevolezza che l’artigianato è una delle eccellenze italiane,  mentre anche nell’artigianato è possibile usufruire dei fondi del PNRR”. Analoghi inviti a credere nelle potenzialità della scuola sono arrivati da Massimo Venturino e da Natale Costantino. Possibile che dalla Confartigianato arriveranno al Professionale petilino alcune delle risposte che avrebbero dovuto arrivare dallo Stato?

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