Petilia, il Covid ed il Polo scolastico non ancora completo.

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Verso la “normalizzazione” nel Polo scolastico petilino, dopo che da lunedì erano state interrotte le lezioni in presenza a causa di un contagio covid a Roccavernarda presso la famiglia di una studentessa dello Scientifico “Raffele Lombardi Satriani”. Il tampone, per tutto il nucleo familiare, è risultato negativo e per questa volta il pericolo è scampato. Nello stesso Scientifico, come assicura la dirigente scolastica Antonella Parisi, ancora qualche giorno e la didattica in presenza potrà avvenire senza problemi, anche alla luce del fatto che “le scuole, ed anche la nostra, sono rispetto al covid il luogo più sicuro che ci sia. Fin dal primo giorno di Abbiamo adottato un controllo certosino, quasi da mastini, ma questo lo facciamo per la sicurezza dei nostri studenti ed il personale. Purtroppo – aggiunge la Parisi – dobbiamo convivere con questa realtà e nelle scuole superiori alternare la didattica in classe con quella a distanza è più facile, ma non appena potremo tornare in classe con sicurezza saremo lieti di farlo”.

Per quanto riguarda, invece, il Professionale del legno e dell’arredamento si apprende dal portale istituzionale che le lezioni frontali rincominceranno da giovedì 22 ottobre. Questa è, infatti, la comunicazione che la dirigente Angela Audia ha dato con una circolare agli studenti, ai docenti ed al personale Ata. Nella stessa scuola, ma dal profilo istituzionale della scuola su Facebook, si apprende di alcune donazioni da parte di privati cittadini che stanno rendendo più digntose e confortevoli le aule e gli altri spazi a disposizione della popolazione scolastica con l’acquisto di nuovi arredi.

Per quanto riguarda lo Scientifico “Raffaele Lombari Satriani” il trasferimento non è stato ancora completato ed il suo completamento appare alquanto complicato, se la Provincia non dovesse approfittare di questo periodo in cui le lezioni frontali sono sospere. Personale interno al Liceo, infatti, ci ha raccontato che per il trasferimento di banchi, sedie e cattedre anche lo Scientifico “Raffaele Lombardi Satriani” ci si è dovuti arrangiare alla meno peggio,

affidarsi al volontariato del personale Ata ed ad una colletta che ha coinvolto anche anche i docenti che ha consentito di raccogliere 100 euro a mo’ di parziale rimborso al proprietario di un camion che ha realizzato il trasbordo dell’arredamento dalla vecchia sede del palazzo Castagnino alla nuova sede di Foresta.

Il personale interno alla stessa scuola, però, non se l’è sentita di intervenire allo stesso modo per trasferire privatamente i laboratori linguistico, informatico e scientifico dello stesso Liceo presso il Polo di Foresta. Trattandosi di apparecchiature di un certo valore, infatti, nessuno ha voluto assumersi la responsabilità di trasferire le apparecchiature da volontario per il richio che le attrezzature potrebbero subire dei danni nel pur breve trasbordo fra Petilia centro e la frazione di Foresta. Capita così che alla ripresa delle lezioni, non solo gli studenti ed i docenti del Liceo non avranno ancora a disposizione i propri laboratori ma la Provincia, per non aver liberato completamente il palazzo Castagnino deve continuare a pagarne il fitto ai proprietari.

Evidentemente nessuno ha voglia di fare i conti in tasca alle Istituzioni, ma il trasferimento dei laboratori del Liceo a Foresta potrebbe consentire agli uffici di via Nicoletta un buon risparmio che potrebbe essere utilizzato, per esempio, a fittare dei locali nei pressi del Polo e consentire anche al Professionale di trasferirvi i propri laboratori e tutte le classi.

Francesco Rizza

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