MESORACA (KR) – Nuova rassegna letteraria a Mesoraca

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Dopo il ricco programma estivo, continuano le iniziative di aggregazione e confronto culturale a Mesoraca. La prossima sarà la rassegna ‘Mesoraca in Festival. Spigolature nel borgo: pagine sparse, tra melodie e arte’ nasce da un’idea dei docenti Francesco Grano (docente di Materie letterarie e Latino presso il Liceo ‘R. Lombardi Satriani’) ed Eloisa Tesoriere (Assessore alla cultura del Comune di Mesoraca) che è stata accolta con vivo interesse dal Sindaco, Annibale Parise, e dall’Amministrazione comunale tutta, volta a fondere, in un unico grande momento di cultura, diverse espressioni d’Arte, intesa in tutte le sue forme, valorizzando alcuni tra gli angoli più suggestivi del borgo crotonese. Da un comunicato stampa si apprende che nella stessa iniziativa saranno protagonisti sei testi in cinque giorni dedicati a diversi aspetti dell’essere e del vivere, presentati nelle suggestive cornici del centro storico di Mesoraca, nota cittadina dell’Alto Marchesato Crotonese dalla storia millenaria, scrigno di memoria, cultura e arte. La rassegna itinerante partirà l’8 settembre da via Roma, sede delle Sale della Cultura comunali, con Gianluca Facente, autore di ‘Periferia Universo’, e Fabrizio De Masi, illustratore del testo, per poi toccare il piazzale del ‘Timpone’ (12 settembre), con la presentazione del testo ‘Una rosa per Teresina’ di Emilio Grimaldi (che vedrà la partecipazione di Marco Marchese, editore del testo, Alcide Lodari e Lina Rizzuti), villetta ‘San Nicola’ (13 settembre) con il romanzo ‘Maria di Magdala e Joshua di Nazareth [Il Vangelo secondo lei]’ di Paola Manuela Battaglia, il piazzale antistante la chiesa monumentale del ‘Ritiro’ (16 settembre) con Angela Bubba e il suo ‘Elsa’ e le poesie di Giulia Nero, autrice di versi inclusi nella raccolta ‘Luci Sparse’, e concludersi presso il piazzale antistante la chiesa della ‘SS. Annunziata’ il 17 settembre, con la presentazione del testo ‘Il Cold Case di Leonardo Vinci’ di Francesco Stumpo. La manifestazione vedrà la partecipazione di diverse personalità del panorama culturale mesorachese (e non solo): modereranno gli incontri la dott.ssa Raffaella Elia, l’editore Gianni De Simone e i docenti del Liceo “Raffaele Lombardi Satriani” Teresa Anania, Francesco Grano ed Eloisa Tesoriere; esprimeranno la propria perizia artistica con realizzazioni pittoriche estemporanee Luigi Longo, Armando ed Emiliano Cistaro; arricchirà la partenza della rassegna la mostra d’arte sui luoghi del borgo a cura di Giuseppe Filice; allieteranno i diversi momenti le melodie strumentali e canore curate da Gessica Aiello, Luca Pio Ceraudo, Alex Cimino, Domenico Ierardi, Francesca Loria, Anastasia Marino, Antonello Mauro, Raffaele Rizza, Francesco Domenico Stumpo. Molti i luoghi d’interesse storico-artistico e ambientale su cui verranno posti i riflettori: dal ‘Gafio’, antica porta d’ingresso al borgo di Mesoraca, alla fontana de ‘I tre canali’, dal fiume Vergari ai mulini posti lungo il suo alveo; dai palazzi nobiliari delle famiglie Stranges-Longobucco e De Grazia al bastione di castello ‘Ruffo’; dalle chiese della SS. Annunziata, dell’Immacolata e del Ritiro al palazzetto della famiglia Vincelli. Procedendo, dunque, attraverso i luoghi e mediata dall’arte, la voce delle narrazioni intenderà offrire al pubblico spunti di riflessione intorno a diverse tematiche, presentandosi come un’occasione di ‘unione’, di condivisione, di scambio di idee per l’intera comunità, chiamata non a partecipare alla singola presentazione di un libro, non ad un evento sporadico e disseminato nel tempo e nello spazio, ma a prendere parte ad un momento di socializzazione in più tappe, di riscoperta della bellezza in tutte le sue forme, di riappropriazione del proprio essere erede di un passato culturale illustre, forse troppo spesso dimenticato. Il libro non sarà, dunque, inteso come un ‘oggetto’, un ‘qualcosa’ da presentare, ma come un ‘amico’, un ‘compagno di viaggio’, che condurrà alla riscoperta dei luoghi fisici, ma soprattutto di quelli dell’anima. Si trasformerà quasi in un ponte tra uomo (autore, lettore, pubblico) e paesaggio, in quel fluire continuo di scrittura e lettura che da sempre connota il sentirsi Essere Umano. Ed è proprio a riscoprire questa umanità, al sentirsi parte del tutto, che mira la rassegna letteraria: un cammino condiviso verso la riscoperta di valori, idee, emozioni, sentimenti da riscoprire insieme, rinverdire e rendere fondamenta per la costruzione di una nuova e rinnovata civiltà.
Francesco Rizza

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