MECCANISMI VIRTUOSI…

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VIBO VALENTIA: CAPITALE ITALIANA DEL LIBRO 2021

È ormai consolidato il dato positivo derivante dalla partecipazione alla candidatura al titolo di Città, Capitale Italiana della Cultura, di Borghi più belli d’Italia e di altre competizioni affini; dato che dimostra sempre più, se ci fosse ancora bisogno, la capacità della cultura di attivare meccanismi virtuosi e percorsi di valorizzazione di tante capacità, attitudini, destinate altrimenti a restare forse inespresse per sempre. Una ‘gara’ nella gara che impegna le amministrazioni comunali locali ad attivarsi ed a fare attivare i propri cittadini in valorizzazione e miglioramento non solo dell’aspetto strutturale delle cittadine, ma anche culturale che va al di là della semplice vittoria; attivando e motivando maestranze e associazioni a raggiungere l’obiettivo e anche ad avere nuovi ‘occhi’ per la propria terra. 

“La Capitale italiana del Libro 2021, Vibo Valentia è una città che, non solo vuole raccontarsi, ma vuole essere vissuta a pieno attraverso i numerosi eventi proposti –  così ha presentato  nella conferenza stampa la sua cittadina, il sindaco Maria Limardo -.

L’intento è quello di valorizzare, attraverso la promozione della lettura, un intero territorio tramite il coinvolgimento dei sindaci della Provincia e della Regione. Vogliamo far entrare il libro nella vita delle persone perché la lettura ci rende liberi. Un riconoscimento prestigioso che è arrivato nel pieno della pandemia e, non senza le difficoltà imposte dal particolare periodo storico, abbiamo messo in campo la prima parte del fitto programma che vedrà protagonista la lettura”.

  …ma anche rassegne come il noto Festival ‘Leggere e Scrivere’, ‘il Vibook’, il ‘Festival Valentia’ e la rassegna ‘L’Isola che non c’è’, non mancando di coinvolgere l’Associazione Libera nei suoi massimi rappresentanti e con uno sguardo particolare al CEV per la microeditoria. (Fonte Ansa).

In una sorta di effetto domino, due cittadine calabresi hanno presentato la domanda per la candidatura a Capitale della cultura per il 2024: Capistrano (Vibo Valentia) e Diamante (Cosenza). Un altro passo importante che altre città calabresi dovrebbero ancora tentare di perseguire.

 Buona Lettura.

Gianni De Simone ideatore de il CalabrOne

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