La cucina pitagorica presentata a Crotone

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Giornata culturale e gastronomica a cura della “Nuova Scuola Pitagorica” che ha offerto prevalentemente ai propri iscritti l’opportunità di una piacevole serata. Ad animare la manifestazione gli chef Barbieri e Villirillo nelle sale dell’associazione filosofica.
Cosa lega alla gastronomia la filosofia pitagorica? È presto detto: nelle proprie dottrine, Pitagora sosteneva che una sana ed equilibrata alimentazione è alla base per una buona educazione alla vita, stabilendo delle regole che vietava di assumere cibi che creavano disordine all’organismo. Da parte sua, invece, Gianblico definiva l’alimentazione pitagorica come una medicina dietetica.
Altra finalità positiva della manifestazione il fatto che i due rinomati chef, attraverso le proprie provenienze hanno unificato nella serata due territori calabresi: l’area del Pollino e l’area jonica e questo aspetto è già in sé positivo in una Calabria divisa da mille campanili che, a nostro avviso, finché non riuscirà a superare le tante divisioni nin potrà produrre nulla di buono. I due territori sono stati rappresentanti da deliziosi finger- food a base “ Zafarani Kruski”, fichi dottati caramellati e Nduja su un pane nero straordinario, meravigliose conserve in olio evo ed ancora.
Assaggi di mare, insalatone di gamberi crudi, riso di Sibari amalgamato al profumo di mare, seppioline in insalata, vulcanetto di pesce con burrata, dulcis in fundo la ricetta simbolo della gratitudine gli chef Ercole e Barbieri hanno creato una ricetta ad hoc per l’evento, “ i Rascatiddri al profumo di mare”: strangugliapreti al ragù di pescato del giorno. Proprio attraverso con questa ricetta gli chef hanno stretto una sorta di patto di amicizia familiare e culinaria. Il tutto bagnato dall’ottimo “Rose Librandl” , offerto dalla Cantina Librandi, a fine serata il Maestro Gerardo Sacco e il dottor Monizzi hanno consegnato a gli chef la scultura in argento raffigurante un importante opera rappresentante Pitagora che guarda le tre isole di Krotone. Nuccia Carmagnola e il Prof Mongiardo hanno, infine, presentato prima della degustazione i loro libri a tema.
Gianni De Simone

 

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