L’ acrese Fabio Curto vincitore a Macerata del “Musicultura 2020”.

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“Non me l’aspettavo. Era il mio sogno nel cassetto, anche se dopo aver vinto The Voice nel 2015, catapultato in un mondo che non era il mio, ero indeciso se partecipare. Ma in fondo non mi è mai interessato vincere, ma far capire quanto amore metto in quello che faccio. Ho scritto il brano due anni fa in inglese, canticchiando una melodia che riassumeva le sensazioni della domenica con le famiglie riunite per strada. E’ una giornata che ho sempre amato fin da bambino, e in cui le persone sono anche più educate.”

Commenta così la vincita col la ballata  “Domenica” del “Musicultura 2020” allo Sferisterio di Macerata Fabio Curto, cantante calabrese originario di Acri, nella Sila greca cosentina. La vittoria del premio marchigiano è solo l’ultimo di una lunga serie di riconoscimenti artistici per il giovane Cantante calabrese.

La sua attività musicale, osservano i critici che si sono interessati della sua musica e dei suoi  brani è molto varia e particolare. Ha iniziato a comporre già 12 anni, fondando varie band dal sound originale come “L’Etandonné “(genere rock italiano) e “La Van Guardia: un quintetto acustico che sposa lo swing, la rumba e la tradizione gypsy dei Balcani.

Dopo il conseguimento della laurea in Scienze Politiche  conseguita a Bologna decide di intraprendere l’arte di strada viaggiando in gran parte d’Europa, esibendosi  sia da solo che accompagnato da una band. Successivamente alla vittoria del Talent pubblica un Ep con Universal nel quale sono contenuti i brani eseguiti durante il programma, con l’aggiunta di altri tre originali.

Nel 2017 – dopo due anni di attività live – Fabio esce con un nuovo singolo “Via da qua” in collaborazione con Marasco Comunicazione, brano che conquista l’interesse di molti intenditori del settore.L’anno seguente firma un contratto discografico con l’etichetta Fonoprint con la quale pubblica l’album “Rive, volume 1”. Quest’ultimo progetto è stato ben accolto dalla critica grazie al suo sound internazionale e lo stile particolare definito poi “Dark Blues”. Nell’album sono contenuti i singoli “Mi sento in orbita”, “Neve al sole” “Only you” ed, appunto,  “Domenica”.

Pure all’  Estero ha già avuto modo di farsi apprezzare partecipando al “Pizza Fest Toronto 2018” in Canada  ed   alla “Italian National Ball 2018” in Australia;  in occasione del cinquantesimo anniversario dell’evento, dove le autorità e l’ambasciata italiana, suscitando grande interesse al punto di essere richiamato dopo solo due mesi come Main artist dello storico festival italiano di Carlton Street tenutosi a Melbourne di fronte a 20.000 persone.

 Quella maceratese, racconta ai giornalisti commentando il premio “è una giornata che ho sempre amato fin da bambino, e in cui le persone sono anche più educate”. Nel corso della nota serata musicale si sono registrate le sorprese di Roberto Vecchioni che ha cantato ‘Sopra Milano’ per ricordare l’amico e fondatore del festival Piero Cesanelli, e le emozioni portate dai Pinguini Tattici, Asaf Avidan (Rocking song), le Ocarine di Budrio.

Francesco Rizza

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