Illegittima l’ordinanza di Musumeci sugli Hotspot. Lo dichiara il Tar siciliano

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L’ordinanza del presidente siciliano Musumeci con cui erano stati chiusi gli hotspot per gli Immigrati era illegittima. È stata infatti confermata la decisione del presidente della terza sezione del Tar che aveva accolto la sospensiva richiesta dalla presidenza del consiglio dei ministri contro l’ordinanza del presidente Musumeci.
Ancora una volta, dunque, l’ideologia xenofoba di una buona percentuale della destra italiana è andata al di là delle leggi con determinazioni amministrative che si porgono al di fuori della costituzionalità italiana.
Secondo i giudici del Tar la competenza sulle materie commesse all’immigrazione anche in Regioni autonome come la Sicilia resta dello Stato e il provvedimento del presidente della Regione non è legittimo.
Precedentemente la decisione della presidente della terza sezione del Tar era stata attaccata da Musumeci perché in passato era stata consulente di Zingaretti nella Regione Lazio. Evidentemente una strategia come tante altre per gettare in rissa la quotidianità in ambiti legislativi fra i più delicati, come quello dell’immigrazione e dell’accoglienza.


In realtà, era emerso chelo stesso presidente era stata anche consulente di Berlusconi e Calderoli. A prescindere da tutto “Il potere di disciplinare l’immigrazione – scrivono i giudici – rappresenta un profilo essenziale della sovranità dello Stato, in quanto espressione del controllo del territorio; potere, al quale si correla il controllo giuridico dell’immigrazione di esclusiva competenza dello Stato a presidio di valori di rango costituzionale”.
Francesco Rizza

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