Il Liceo “Raffele Lombardi Satriani” vola in Bulgaria: A Rakovski la Nuova Frontiera dell’Insegnamento STEAM e Educazione Fisica Innovazione Educativa in Europa: Al via la Terza Mobilità Erasmus+

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RAKOVSKI (Bulgaria) – L’istruzione del futuro è già qui, e un gruppo di insegnanti e studenti del nostro territorio ne è protagonista assoluto. Si è conclusa con grande successo la terza mobilità del progetto Erasmus+ KA210 (Partenariato di Piccola Scala) intitolato, “A Different Model in Interdisciplinary Teaching – Physical Education and STEAM”. L’incontro, tenutosi nella vivace cittadina di Rakovski, in Bulgaria, ha segnato un passo decisivo verso l’obiettivo del progetto: la creazione di un modello didattico innovativo che fonde l’Educazione Fisica con le discipline STEAM (Matematica, Fisica, Biologia, Informatica).

La delegazione, guidata dalla prof.ssa Angela Bonofiglio, coordinatrice Erasmus, e dal prof. Francesco Mannarino, referente del progetto KA210, ha trascorso una settimana intensa presso la scuola “Osnovno uchilishte Hristo Smirnenski”, condividendo pratiche didattiche all’avanguardia e sperimentando in prima persona le nuove metodologie interdisciplinari.

Educazione Fisica e STEAM: un Binomio Vincente

Il fulcro del progetto risiede nella convinzione che l’apprendimento non debba essere confinato in aule statiche e discipline separate. Unendo il movimento e l’attività fisica ai principi delle materie scientifiche e tecnologiche, si mira a rendere l’apprendimento più concreto, coinvolgente e duraturo.

“I nostri studenti imparano meglio quando ‘fanno’ e ‘sperimentano’,” spiegano Nagehan Afşar e Deyana Peykova, docenti partners della Turchia e Bulgaria, nonché Scientix Ambassadors. Durante la settimana a Rakovski, il partenariato Erasmus+ ha dato vita a un intenso programma di lavoro, attraverso una serie di attività estremamente pratiche e innovative, incentrate sulla fusione tra il movimento e lo studio della Biologia. Organizzati in squadre miste di studenti e docenti internazionali, i partecipanti non solo hanno rafforzato lo spirito di cooperazione, ma hanno anche avuto l’opportunità unica di sperimentare nuove metodologie didattiche che fondono il movimento con le discipline STEAM.

Il legame tra sport e scienza è stato esplorato in modo dinamico. Le sessioni hanno discusso l’importanza del movimento con la domanda “Perché abbiamo bisogno dell’attività fisica?” e hanno approfondito gli “Studi tecnologici utilizzati nello sport”, analizzando come l’ingegneria e la scienza (sensori, dispositivi indossabili) migliorino le prestazioni.

La tecnologia è stata protagonista assoluta: un workshop dedicato alla Realtà Aumentata (AR), guidato dal Denge Team (Turchia), ha visto la creazione di innovative schede di esercizi arricchite da contenuti AR, trasformando l’allenamento in un’esperienza digitale e interattiva. Parallelamente, un’attività pratica guidata dai team di Bulgaria e Turchia, “Misurare la Performance: Cuore e Polso”, ha coinvolto gli studenti in circuiti fisici a stazioni, monitorando in tempo reale il battito cardiaco. Questo ha permesso di collegare concretamente lo sforzo fisico ai dati scientifici e alla biologia del corpo.

Non sono mancate le attività di comunicazione e creatività: i team hanno realizzato “Presentazioni Multimediali e Interdisciplinari” utilizzando strumenti digitali come Genially e ThingLink, per esplorare l’anatomia, la nutrizione e l’importanza del movimento (con un contributo specifico del Team Italiano su “Perché il corpo ha bisogno di muoversi?”). La creatività ha raggiunto il culmine con l’attività “Alimentazione e Fumetti Anti-Obesità”, dove i partecipanti hanno creato cartoon divertenti e istruttivi per promuovere una corretta nutrizione. Il gran finale, a cura del Team Bulgaro, è stata una vera e propria “Gara di Ricette Erasmus+”, che ha unito la consapevolezza nutrizionale alla competizione amichevole, chiedendo ai team di presentare ricette salutari tramite un programma interattivo.

L’Educazione Fisica diventa, così, il laboratorio in cui le teorie STEAM prendono vita. I risultati di questo approccio sono evidenti: gli studenti non solo migliorano le loro competenze motorie e la loro salute, ma sviluppano anche il pensiero critico e le capacità di problem-solving, essenziali per il futuro.

Rakovski: Ospitalità e Scambio Culturale

La città di Rakovski, situata nella regione di Plovdiv e nota per essere il più grande centro a maggioranza cattolica in Bulgaria, ha offerto un contesto ideale per l’incontro. Oltre alle sessioni di lavoro, la mobilità ha incluso momenti di scambio culturale e visite al territorio. I partecipanti hanno potuto apprezzare la storia e la cultura locale, rafforzando i legami con i partner europei.

Questo scambio non è solo didattico, ma anche umano e culturale. “Lavorare insieme a colleghi di diverse nazioni ci arricchisce enormemente,” commenta un altro docente. “Condividiamo sfide comuni e troviamo soluzioni creative, tutto nel segno dell’amicizia e della cooperazione europea garantita dal programma Erasmus+.”

Prossimi Passi: La Diffusione del Modello

Conclusa la fase di formazione a Rakovski, il team italiano è ora pronto per la fase di disseminazione. I modelli e le metodologie innovative sviluppate saranno implementate nelle classi locali, coinvolgendo gli studenti e l’intera comunità scolastica.

Il successo di questa mobilità conferma l’impegno del nostro Liceo per un’istruzione moderna, europea e attenta alle esigenze del XXI secolo, dove il corpo e la mente lavorano in armonia per un apprendimento completo.

 

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