Il calabrese Cammino Basiliano fra i nuovi percorsi nei Parchi nazionali italiani

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

C’è anche un po’ di Calabria nell’accordo fra 25 Parchi Nazionali italiani che hanno costruito insieme un percorso turistico lungo lo Stivale lungo 400 chilometri. Le tappe calabresi di questo itinerario sono quelle del Cammino Basiliano che, partendo da Rocca Imperiale, arriva sulle rive dello Stretto di Messina.


Unendo 25 Regioni grazie ad un accordo fra il ministero dell’Ambiente e il Cai, il progetto è nato per diffondere la cultura dell’ambiente, della biodiversità e dello sviluppo sostenibile nelle Terre alte: con specifiche varianti tutti i parchi, le riserve della biosfera, i siti naturalistici Unesco e il patrimonio culturale immateriale dell’umanità si trasformeranno in un unico sentiero escursionistico eco-sostenibile.


In questa terza fase della pandemia, il turismo ripartirà all’insegna della mobilità dolce. La Via Francigena, la madre di tutti i cammini, tra i percorsi storici, culturali e religiosi più frequentati, ha già presentato le prime regole: distanziamento di 1 metro all’aria aperta, mascherina, gel igienizzante, mentre si stanno mappando le strutture che offrono ospitalità pronte a riaprire nel rispetto delle normative vigenti.


Come dicevamo, in Calabria, la proposta è quella dei 1000 chilometri che collegano, in una pluralità di percorsi Rocca Imperiale da Reggio Calabria. 56 tappe per penetrare nella bellezza selvaggia della regione, fra comunità greche e albanesi, riti e arte bizantina, castelli e monasteri. Dalle Gole del Raganello nel Parco nazionale del Pollino ai Giganti dell’Invallicata di Campana (in provincia di Cosenza), nella Stonehenge della Calabria. Da Gerace ai meravigliosi borghi dell’Aspromonte.
Francesco Rizza

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp