I NUMERI E LA VOLONTÀ !!!

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<< La scienza dei numeri e l’arte della volontà sono le due chiavi della magia – dicevano i sacerdoti di Menfi – esse aprono le porte dell’universo.>>

Queste parole tratte da ‘I Grandi Iniziati’ di  Édouard Schuré, ci riportano in tempi lontanissimi (quasi 2500 anni) e in terre lontane da noi (Egitto, Persia, Cina, etc. ) e si riferiscono agli studi di Pitagora. Il pitagorismo nella società occidentale sembra più radicato nel privato e nell’individualismo che nelle società pubbliche; viceversa sembrerebbe nelle società orientali, dove Cina e Russia in primis e, subito dopo, con il cambio di presidente da Tramp a Biden in America,  hanno dimostrato che con i numeri e la volontà  si possono realmente, se non aprire le porte dell’universo, risolvere problemi in breve tempo, come quelli di un’emergenza planetaria chiamata Covid 19, ed a noi della vecchia Europa, escluso il Regno Unito,  resta l’amarezza di non essere riusciti a realizzare il sogno dei padri fondatori che auspicavano un’Europa unita e solidale e di non aver dimostrato molta padronanza con numeri, progetti e volontà.

Ci siamo lasciati con l’Istmo di Marcellinara nel numero precedente realizzando le tre uscite annue programmate e dedicheremo questo trentaduesimo numero alla Valle dell’Esaro nell’Istmo cosentino.

La Valle dell’Esaro crocevia di popoli, commerci e viaggiatori, definita la via del sale e dell’ossidiana. Tanti argomenti trattati, tanti i misteri e questioni alcune delle quali ancora irrisolte, che si celano in questi luoghi: dal sito preistorico della Grotta della Monaca, ai Santuari di Pauciuri e della Madonna del Pettoruto, alla ricerca dell’ubicazione esatta di Temesa, a Torre Mordillo, al lager di Ferramonti, alla riserva naturale di Tarsia e di tanti altri importanti argomenti che descrivono questo  territorio in alcune delle sue molteplici sfaccettature e peculiarità.

Non potevamo altresì non commemorare Dante nel 700° anniversario dalla sua morte e, a modo nostro, ricollegarlo alla Calabria.

Nella speranza che presto possiamo ritornare tutti liberi per un abbraccio collettivo, vi auguro buona lettura.

                 Gianni De Simone – ideatore de il CalabrOne

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