Guerra in Ucraina: parte la solidarietà nel Crotonese.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Dalle parole e dagli intenti ai fatti. In questi drammatici giorni di guerra in Ucraina, Dopo la manifestazione svoltasi negli scorsi giorni a Crotone a cura dell’Anpi e di altre Associazioni, avviata la macchina della solidarietà nell’Entroterra crotonese.

Santa Severina che ha fatto da lustri dell’accoglienza un proprio elemento qualificate si prepara, per esempio, alla possibilità di accogliere circa 40 Profughi ucraini, presumibilmente donne con bambini già arrivati a Roma, presso la Libera accademia delle lingue europee ed orientali ed un’altra struttura di Altilia. Già nei prossimi giorni, si apprende dai social, il Comune predisporrà dei punti raccolta per chi volesse donare quanto necessario per l’accoglienza. Per far fronte alle spese iniziali, il Comune stanzierà una somma di denaro. Anche i cittadini sono stati invitati a fare altrettanto.

Analoga iniziativa si registra ad Pallagorio. “Senza tanti proclami, ma com’è nostro solito – scrive in un proprio post il sindaco Umberto Lorecchio – con un gran cuore, grande generosità, sono stati raccolti tantissimi vestiti, scarpe, medicinali, generi alimentari, giocattoli, tanto altro e stamattina saranno consegnati alle organizzazioni umaniarie per essere consegnati a chi in questo momento a tanto bisogno, merita di essere sostenuto e non sentirsi solo, il popolo ucraino. Sono nostri fratelli! Come amministrazione comunale, sicuri di aver rappresentato il volere di tutti, abbiamo attivato la macchina dell’accoglienza e giorno 1 marzo abbiamo deliberato in Giunta, la messa a disposizione di strutture comunali per accogliere questi nostri fratelli che stanno scappando dalla guerra. Pallagorio sempre presente”.

A Petilia Policastro che negli scorsi anni ha ospitato nel proprio territorio un centro di prima accoglienza cancellato insieme agli altri dalla nuova legislazione, è l’associazionismo a muoversi. Raccolte di indumenti e di generi di prima necessità, in primis medicine e strumenti sanitari, sono partite a cura delle Associazione “Rangers della Sila” del presidente Mario Sirianni e da “Nel Cuore Solo Petilia” della presidente Angela Milletta.

Francesco Rizza

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp