Fondi per l’agricoltura a disposizione di 53 Comuni. Arrieranno, a detta dell’ assessore regionale Gallo, dal Psr 2014\202o

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

“Si creano finalmente le condizioni per realizzare interventi infrastrutturali a vantaggio dei comparti agricolo e silvicolo e potenziare la competitività delle aziende agricole e degli operatori forestali”. Se ne dice convinto l’assessore regionale alle politiche agricole Gianluca Gallo relativamente  alla graduatoria definitiva dell’intervento 4.3.1 “Investimenti in infrastrutture” del PSR Calabria 2014/2020, annualità 2018. La misura sostiene il miglioramento e l’adeguamento delle infrastrutture di base a servizio delle aziende agricole e silvicole e i beneficiari dell’intervento sono Comuni con popolazione uguale o inferiore a 5.000 abitanti.

“Sono 53 i Comuni di tutto il territorio calabrese – spiega l’Assessore regionale  in una nnota stampa – che riceveranno il sostegno del Programma di Sviluppo Rurale per realizzare importanti interventi di ammodernamento delle infrastrutture di base. Siamo riusciti a sbloccare una situazione di stallo che si protraeva da tempo: daremo una boccata d’ossigeno agli enti beneficiari, che riceveranno complessivamente 7.311.844,63 euro per realizzare o mettere in sicurezza strade interpoderali o forestali e piste forestali carrabili, oltre che mettere mano all’elettrificazione delle aree agricole e forestali, spesso a elevato rischio di spopolamento”.

Gli investimenti in questione saranno finalizzati anche al collegamento alla viabilità pubblica asfaltata, nonché a facilitare le operazioni selvicolturali e la gestione delle superfici forestali e la creazione di infrastrutture verdi, opere accessorie per la mitigazione degli impatti generati dagli stessi interventi. “Attraverso le risorse comunitarie e questa specifica misura del Psr – aggiunge l’assessore Gallo – intendiamo contribuire a ridurre i costi delle aziende agricole e agevolare l’accesso ai mercato. Puntiamo inoltre ad una gestione economica delle foreste che sia sostenibile, a promuovere la filiera bosco-legno regionale e, allo stesso tempo, ad incidere positivamente sui cambiamenti climatici, dato che il miglioramento dell’accessibilità ai suoli agricoli e forestali aiuta a mitigare incendi e rischi idrogeologici”. 

Francesco Rizza

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp