Fondi emergenze imprese e istituzioni culturali anche nel Crotonese. A Petilia al via il presidio di “nati Per Leggere”

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 Approdano anche nel Crotonese i contributi del fondo emergenze imprese e istituzioni culturali”. Le biblioteche che hanno richiesto ed ottenuto i fondi, in proporzione ai libri già posseduti, sono quelle di Carfizzi (biblioteca comunale), biblioteca comunale “Armando Lucifero” e la biblioteca “Pier Giorgio Trassati” della Fondazione D’Ettoris di Crotone,  la Biblioteca comunale “Antonino Cosco” di Petilia Policastro, la Biblioteca comunale di Rocca Di Neto, le biblioteche comunale e diocesana di Santa Severina e la biblioteca comunale “G. Di Vittorio” di Verzino.  A Petilia Policastro, alla soddisfazione dell’ Amministrazione comunale del sindaco Amedeo Nicolazzi e della assessore Vanessa Garibaldi si somma quella dell’ associazione politico culturale “Nel Cuore Solo Petilia” che da circa un anno gestisce in affidamento la “Casa della Cultura” cittadina dopo che la stessa, per il pensionamento del funzionario Giuseppe Luchetta, rischiava la chiusura.

La programmazione relativa all’incremento dei beni librari della biblioteca petilina si concretizzerà attraverso degli stessi libri attraverso le edicole presenti nel territorio prevalentemente edite da  Case editrici calabresi medio piccole con lo scopo di sostenere quegli imprenditori che si sforzano di investire in cultura nonostante il periodo di crisi, in un territorio non certamente facile come quello calabrese. Nello specifico sarà incentivato l’incremento dei beni librari della sezione locale, con una particolare attenzione ai libri dedicati alla Calabria ed i suoi autori e la sezione dedicata all’infanzia che, al momento, era fra quelle più sguarnite.    

  Collegato alla sezione dell’infanzia, proprio in quest’occasione, si concretizzerà nella Biblioteca un sogno che i suoi volontari da tempo portavano nel cuore: la costituzione di un presidio della rete nazionale “Nati per Leggere”. Sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, il programma della rete “Nati per Leggere” è presente in tutte le regioni italiane e propone gratuitamente  alle famiglie con bambini fino a 6 anni di età attività di lettura che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli. Le attività della stessa Associazione vengono sostenute, oltre che dai Comuni, dal   Centro per il Libro e la Lettura, delle Regioni e dalle Province.  Quello petilino sarà il primo Presidio di “Nati Per Leggere” nel Crotonese ed il suo primo intervento programmato sarà un corso di formazione aperto ad un numero massimo di trenta volontari che, migliorando le proprie competenze, si metteranno a disposizione delle nuove generazioni petiline in una realtà, purtroppo, poco attenta ai bambini ed agli adolescenti.

Era lo scorso 29 novembre quando, su proposta del sindaco Amedeo Nicolazzi, la Giunta cittadina ha istituito nella “Casa della Cultura” cittadina il Centro per la lettura “Mons. Gaetano Mauro” con la finalità precipua di mettere in campo una politica organica di sostegno all’educazione alla lettura delle fasce più giovani della popolazione e porta il nome del Servo di Dio mons. Gaetano Mauro fondatore di quei Missionari Ardorini che da circa un secolo lavorano nella cittadina dell’ alto Marchesato Crotonese.  La speranza degli Amministratori e dei Volontari è che, messi da parte i rischi ed i divieti collegati al Covid si possa iniziare a programmare attività culturali con un occhio particolare alle fasce giovani della popolazione cittadina.

Francesco Rizza

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