Eccellenze calabresi: A Dubai medaglia d’oro all’ Olio biologico di Elisabetta Brittelli, imprenditrice rocchisana.

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di Giuseppe Caruso *

Roccabernarda è silenziosa e buia prima che arrivi la mattina. Un paesino collinare come tanti, dove dolce è l’ammirare la bucolica campagna e i secolari uliveti, con strade, campagne, case l’una all’altre strette strette, il chiacchiericcio delle persone a fare da cornice , miste a volti scolpiti retaggio di antica fatica, immagini, radici, respiri, dialetti ed un cielo che non si può immaginare più incantevole. Nel silenzio della sera ha il profumo della pace, tra il concerto di rumori che solo la natura regala.

 Di giorno si illumina ed inizia ad animarsi. Il paese ha una storia secolare di agricoltura e oggi, tutto il territorio brilla della luce delle sue donne, che con passione e spirito di iniziativa, si stanno ritagliando sempre più spazio. Le donne partecipano all’evoluzione della società e lo fanno con dedizione, mettendo in campo manualità e conoscenze.

Inizia proprio da quì la storia di Elisabetta Brittelli, mamma, insegnante, imprenditrice. Grazie a donne come lei, dalla mente instancabile e lo sguardo curioso che inizia il suo viaggio e ha già imboccato la via con un passo lungo.  ” Fare impresa – ci assicura – per le donne è una scelta. Spesso implica fatica e sacrificio. Significa avere molte opportunità ma anche tanti vincoli. Noi donne, però, abbiamo forse qualcosa in più da dare. Abbiamo un’antropologica attenzione all’altro, una spiccata sensibilità che gli permette di guardare oltre la profondità dell’anima, perciò anche l’attenzione al dettaglio. Questo può rappresentare un vantaggio competitivo in un campo imprenditoriale a stragrande maggioranza maschile. Anche se a volte diventa difficile farlo emergere, perchè il mondo è distratto dal tutto e subito. Ma abbiamo una differenza sostanziale: non molliamo e lo spazio ce lo prendiamo. Punto”.

“Tutti – aggiunge – abbiamo dei sogni grandi o piccoli, ma non bisogna mai smettere di pensare che non si possano avverare e per quanto alcuni siano irrealizzabili, bisogna sempre provarci , bisogna desiderarli ardentemente. Per essere realizzati non serve solo impegno, determinazione, costanza e umiltà, ma anche delle difficoltà , dei limiti, delle sfide. Di fronte a queste, le donne non si fermano ma con grande cuore e passione tirano fuori le proprie capacità e potenzialità. Un’opportunità non colta e un’opportunità persa”.

Ed i risultati di questo impegno si vedono, con importanti risultati conseguiti a livello nazionale. Nella Calabria dai tanti limiti, dunque, quella di EElisabetta è una storia da raccontare.  L’imprenditrice, membro del Direttivo Cdo Calabria, con un lavoro certosino che dura da anni, è stata in grado di far apprezzare il proprio olio di oliva biologico, in tutto il globo terrestre, attraversando la Cina fino a ritrovarsi in Francia e subito volare per Dubai, dove di recente è stata premiata con la medaglia d’oro al Concorso Internazionale di olio di oliva di Dubai, una delle più importanti competizioni in cui hanno partecipato 17 paese di tutto il mondo.

 “Qualificare i prodotti tipici locali significa valorizzare il territorio. In una fase di forte globalizzazione del commercio e criticità dei consumi vi è il rischio che le nostre identità vengano dimenticate. I nostri prodotti di eccellenza sono una risorsa importante da valorizzare ed esportare per salvaguardare la stessa identità culturale del proprio territorio e della sua gente.”

*presidente Compagnia delle Opere di Calabria

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