Ultime notizie

Sabato 26 settembre scorso, nella cornice del Popilia Country Resort di Maierato (VV), si è tenuto l’atteso Convegno Internazionale “Alimentazione Mediterranea e Longevità: Protezione Cardiovascolare e Oncologica”, organizzato da Filitalia International Italia APS. L’evento ha visto la partecipazione di figure di primo piano del panorama medico, accademico e scientifico italiano e statunitense, riunite per tracciare il futuro della prevenzione integrata.
A coordinare e guidare i lavori è stato il direttore di kalabriatv.it e Assistente Esecutivo di Filitalia International, Nicola Pirone, il quale ha affiancato nella moderazione il Dott. Prof. Pasquale Nestico.
Nel presentare i relatori, Pirone si è soffermato sull’importanza fondamentale del ruolo della stampa e dei media sia in Italia sia negli Stati Uniti: un’informazione scientifica rigorosa, trasparente e costante è la chiave per promuovere i valori della Dieta Mediterranea, contrastare la disinformazione in materia di nutrizione e trasmettere all’opinione pubblica globale la consapevolezza che le scelte alimentari quotidiane costituiscono il primo presidio di salute.
L’apertura dei lavori, guidata dal saluto del Presidente di Filitalia International, Saverio Nestico, ha visto un ricco parterre istituzionale e accademico, tra questi il Prof. Giuseppe Passarino, Professore Ordinario di Genetica presso l’Università della Calabria (Unical), intervenuto in rappresentanza e su delega del Magnifico Rettore Gianluigi Greco, che ha portato la testimonianza della ricerca dell’ateneo calabrese sui meccanismi genetici della longevità. L’On. Roberto Traversi, Deputato della Repubblica, che ha sottolineato il valore scientifico e sociale di manifestazioni volte a connettere la ricerca di livello internazionale con il territorio. Orlandino Greco, Consigliere Regionale ha ribadito il sostegno delle istituzioni regionali alla promozione della salute e delle eccellenze calabresi.
La vera forza scientifica del convegno è risieduta nell’esperienza multidisciplinare tra otto protagonisti di primo piano della medicina internazionale, i cui contributi hanno coperto le diverse branche della prevenzione e della cura:
Il Prof. Ludovico Abenavoli (Professore Ordinario di Gastroenterologia presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, con un solido profilo di ricerca internazionale) ha illustrato il legame profondo tra la Dieta Mediterranea, la salute del microbiota intestinale e la prevenzione delle patologie croniche del fegato, evidenziando come l’equilibrio intestinale influenzi l’intero metabolismo dell’organismo. La Dott.ssa Rocio Angulo Mendez (specialista internazionale in nutrizione clinica e prevenzione) ha approfondito la prospettiva nutrizionale applicata alla clinica quotidiana. La sua relazione si è concentrata sull’impatto strategico dei comportamenti alimentari e dello stile di vita nella prevenzione primaria e nel mantenimento dello stato di salute ottimanale per prevenire il cancro colonrettale. Il Prof. Antonio Giordano (Professore alla Temple University di Philadelphia, Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine e Fondatore della SHRO) ha trattato l’interazione tra genetica e ambiente nello sviluppo tumorale. Giordano ha enfatizzato il paradigma One Health (l’interconnessione profonda tra salute umana, animale e ambientale) e ha spiegato come la Dieta Mediterranea e specifici prodotti del territorio — tra cui il pomodoro San Marzano e il Corbarino — forniscano molecole bioattive capaci di agire favorevolmente sul contesto biologico e sul ciclo cellulare. Il Prof. Valter Longo (Professore di Gerontologia e Scienze Biologiche e Direttore dell’USC Longevity Institute della University of Southern California) ha trattato i meccanismi cellulari, molecolari e genetici dell’invecchiamento. Longo ha illustrato come la nutrizione programmata e l’adozione di schemi di digiuno o dieta mima-digiuno (Fasting-Mimicking Diet) possano stimolare la rigenerazione cellulare e ridurre il rischio di malattie legate all’età come cancro, diabete e patologie neurodegenerative. Il Dott. Antonio Leonardo Montuoro (Presidente dell’Accademia Internazionale Dieta Mediterranea) ha ampliato il focus oltre gli aspetti prettamente clinici, riaffermando il valore della Dieta Mediterranea come patrimonio immateriale di conoscenze, cultura, tradizioni agricole, coesione sociale e stile di vita integrato. Il Dott. Prof. Pasquale Nestico (Clinical Professor di Cardiologia alla Thomas Jefferson University di Philadelphia, Co-Fondatore di Cardiology Consultants of Philadelphia e Fondatore di Filitalia International) ha presentato la relazione “Dalla dieta, alla longevità, all’invecchiamento sano”. Ripercorrendo i capisaldi della ricerca cardiologica — dalle intuizioni di Ancel e Margaret Keys nel Seven Countries Study alle evidenze cliniche dello studio PREDIMED — Nestico ha dimostrato l’efficacia della Dieta Mediterranea nella protezione cardiovascolare. Ha inoltre sottolineato l’obiettivo fondamentale della medicina moderna: incrementare l’healthspan (gli anni vissuti in piena salute e autonomia) rispetto alla semplice estensione della durata della vita (lifespan). Il Prof. Gabriele Sganga (Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia d’Urgenza e del Trauma all’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli) ha portato la prospettiva del paziente chirurgico e critico. Sganga ha affrontato i temi della sepsi, del trauma grave, della sindrome metabolica, della sarcopenia e della fragilità, evidenziando come uno stato nutrizionale equilibrato influenzi in modo determinante la prognosi e il recupero post-operatorio. Il Prof. Roberto Volpe (cardiologo e ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR) ha presentando le ricerche del CNR sul ruolo dell’alimentazione nella prevenzione cardiovascolare a lungo termine, ponendo l’accento sull’importanza dell’educazione alimentare fin dalla giovane età.
Il Convegno Internazionale del 26 settembre ha dimostrato come la combinazione tra ricerca scientifica avanzata, divulgazione mediatica responsabile e sostegno delle istituzioni possa trasformare il modello alimentare mediterraneo in un pilastro della prevenzione globale. Un evento che ha riaffermato la funzione di Filitalia International nel costruire ponti culturali e scientifici tra l’Italia e gli Stati Uniti.
© 2020, Il Calabrone - News Magazine. Tutti i diritti riservati. P.Iva:IT01884870799 | Privacy Policy | Cookie Policy