CROTONE – Antonio Oliverio incanta alla presentazione del nuovo romanzo: un debutto da record

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Crotone, 16 luglio 2025 – Ci sono serate che sorprendono. Serate che, contro ogni previsione, cambiano l’atmosfera, trasformano un incontro in un’esperienza. Così, nel pieno dell’estate, con il sole che spinge verso il mare e la leggerezza delle serate, in tanti hanno scelto di esserci.

La presentazione del nuovo romanzo di Antonio Oliverio, Sulla stessa traiettoria, edito da PubliGRAFIC, si è svolta nella splendida cornice del Parco Pignera – Parco Pitagorico, un luogo che ha saputo accogliere e amplificare l’intensità dell’evento.

Il pubblico ha risposto con un entusiasmo inusuale. L’incontro è stato moderato dal giornalista Procolo Guida, le cui domande attente, curiose e talvolta spinose hanno saputo scavare oltre la superficie del testo. Accanto a lui, una figura fondamentale nel percorso dello scrittore: il suo maestro di scrittura, Gianluca Facente, che ha riconosciuto il talento di Oliverio, lo ha affinato e, soprattutto, ne ha accompagnato l’evoluzione senza mai soffocarne la voce autentica.

Un dettaglio che non è passato inosservato è la copertina del romanzo, capace di evocare fin dal primo sguardo l’intensità e la delicatezza della storia. Il disegno è stato realizzato da Sara Samarotto, che con sensibilità e visione ha saputo tradurre in immagine l’anima del libro.

E al centro della scena, Antonio Oliverio: emana calma, convince con la sua eloquenza. Non c’è chiasso nel suo talento, né fretta nei suoi gesti. Al contrario: modi gentili, umiltà e un sorriso ampio che cela una forza autentica — quella di chi ha imparato a trasformare le emozioni in parole. Esporle davanti a una sala piena è stato un gesto di coraggio: un’offerta nuda e sincera che ha commosso tutti.

Nel corso della serata si sono affrontati temi profondi e delicati: l’amore sano e quello tossico, i legami che curano e quelli che consumano, il rapporto tra genitori e figli. Temi spesso temuti, ma trattati nel romanzo con una verità cruda e senza sconti.

Alla fine, più che una presentazione, è stata una carezza collettiva. Un abbraccio emotivo, autentico. Uno di quelli che restano, proprio come restano i libri capaci di parlare non solo alla mente, ma anche all’anima.

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