Crotone a qualche lustro dal progetto “Euro Paradiso” si sogna il “Magna Grecia Park”. Tutto tace su “Antica Kroton”.

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Ritorna il sogno di un mega villaggio turistico a Crotone. Presentato, alla presenza dell’assessore regionale al turismo Fausto Orsomarso, il progetto “Mgna Grecia Park” descritto come un un “progetto eccezionale” per attrarre un numero consistente di turisti. Mentre le Istituzioni che dovrebbero amministrare il territorio non riescono a mettersi d’accordo su come spendere i fondi pubblici del progetto “Antica Kroton” e mentre il promontorio di Capocolonna rischia di sgretolarsi a mare, tocca al privato portare nel territorio crotonese i propri progetti ed i propri sogni. Spesso a stelle e strisce, “modalità drive in”.

Per chi ha un po’ di memoria non si tratta di un progetto nuovo. Risale a pochi lustri fa, al tempo del sindaco missino Pasquale Senatore, un progetto molto simile al “Magna Grecia Park” era quello di “Euro Paradiso” che progettato dall’impremdotore israeliano David Appel aveva fra i propri sostenirori l’architetto Enzo Frustaci, attualmente membro dello staff del sindaco Vincenzo Voce. Come si ricorderà, nel 2005, il progetto di “Euro Paradiso” prima di sfumare fu fortemente divisivo nel Capoluogo pitagorico.

Qualcuno vedeva nel progetto la possibilità del possibile rilancio turistico di un territorio economicamente in ginocchio, altri non si fidarono del progetto. Il Municipio si schieró apertamente per il si, nacque un comitato cittadino favorevole guidato da Roberto Salerno, ma il progetto sfumò per il diniego dell’Amministrazione provinciale poco convinta da un progetto “inesistente”. Tornando all’oggi, l’ingegnere Antonio Lidonnici, presentando il progetto appoggiato dalla Confindustria crotonese, ha sottolineato come a suo parere “a Crotone non servono micro progetti disarticolati, ma un unico grande progetto da grandi numeri” ed i numeri del Magna Grecia Park sono già importanti.

Si parla, infatti, di un investimento di 1.222.896.768 euro, di cui 296 solo per le attrazioni di carattere ludico-culturale che ricalcheranno il modello delle grandi città stato della Magna Grecia, le otto colonie più famose tra le quali naturalmente Kroton. Il progetto prevede la realizzazione di un parco divertimenti su 180 ettari (tra i più grandi al mondo) con un’occupazione, a regime, di 700 persone a tempo determinato, e 1.800 stagionali. Sarà il secondo parco al mondo per numero di attrazioni: saranno 64 (36 meccaniche e 28 non meccaniche). Prevista anche una zona con strutture ricettive tematizzate per una capacità di 10 mila posti letto. Ci saranno 4 grattaceli da 125 metri che raffigureranno gli dei Zeus, Apollo, Athena ed Hera.

Il progetto redatto da Lidonnici prevede circa 2 milioni di visitatori all’anno: una stima cautelativa ha detto l’ideatore de “Magna Grecia Park”. Salvatore De Luca e Vincenzo Di Baldassarre hanno spiegato che, anche se attualmente non è stata scelta l’area del mega villaggio, il modello societario sarà una Fondazione. “E’ stata aperta una sottoscrizione prima della costituzione della fondazione – ha detto De Luca – invitando la parte produttiva del territorio a partecipare con una quota democratica di 5.000 euro uguale per tutti. Quando la fondazione nascerà essendo di partecipazione resterà aperta e potranno entrare i soggetti pubblici ed altri fondatori”. Per Di Baldassarre ha parlato della possibilità di coinvolgere fondi stranieri purché le istituzioni diano velocemente le autorizzazioni: “L’ostacolo per gli investitori è quello delle autorizzazioni che è una fase che dura anni. E questo fa andare via investitori”. Su questo punto rassicurazioni sono arrivate rassicurazioni da Fausto Orsomarso, assessore regionale al turismo, Sergio Ferrari, presidente della Provincia di Crotone, e da Vincenzo Voce, sindaco di Crotone, sono arrivate ampie rassicurazioni.

Francesco Rizza

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