Crisi da Covid a Petilia Policastro. Il sindaco Nicolazzi chiude bar e scuole per 10 giorni.

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Cimiteri di Petilia e Pagliarelle chiusi insieme ale scuole ed ai bar fino al 10 novembre a causa dell’i nasprimento dei contagi da Covid. Dai ristoranti e dalle pizzerie, comunque, i cibi possono essere asportati.


È questa la sofferta decisione che il sindaco Amedeo Nicolazzi ha dovuto prendere, questa volta consultando anche i Consiglieri di minoranza cui ha comunicato la propria decisione e la nuova ordinanza a causa di una decina di contagi che si sono registrati nella cittadina dell’Alto Marchesato crotonese. “Il 31 ottobre 2020 – ha ammesso il primo Cittadino nel proprio filmato – è il compleanno più triste fra quelli che ho festeggiato sino ad oggi”.


“Per tutti i soggetti che rientreranno da fuori Regione – si aggiunge nell’ordinanza – vi è l’obbligo di comunicare telefonicamente il rientro e di effettuare quarantena di 14 giorni. I contatti stretti di casi con infezione Covid 19 positivi devono osservare: un periodo di quanrtena di 14 giorni e un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ ultima esposizione con un test antigenico e molecolare negativo, effettuato al decimo giorno”.


Relativamente al dottore Pugliese che ha fatto i vaccini anche a Petilia mentre, come si è appreso successivamente quando è stato ricoverato a Catanzaro, a detta del sindaco Nicolazzi che si è consultato con personale qualificato dell’Asp non dovrebbero essere rischi sia perché tutti i bambini ed i loro genitori al momento del vaccino avrebbero indossato la mascherina e sia per i neppure 5 minuti in cui, solitamente, avviene la stessa vaccinazione.

Dalle notizie che sarebbero arrivate al Sindaco, l’inasprimento della situazione sarebbe stata provocata anche da alcune persone che avrebbero dovuto essere in quarantena ma che, invece, sarebbero state viste tranquillamente circolare nelle strade e nei bar. Se non è questo il momento della maturità, qual è?
Francesco Rizza

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