Casa Pasquale, a spasso per la Sila.

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Intervista ad esperti e amanti della montagna …  Curiosità e leggenda.

Dove e come trovare i migliori FUNGHI – Casa Pasquale, a spasso per la Sila.

Siamo a spasso nello splendido scenario boschivo di Casa Pasquale, fra pini larici, querce , castagni, ed una variegata specie di piante; il fascino di questo luogo quasi surreale è dovuto ai profumi, intensi ed unici, ai mille versi di falchi, poiane, cornacchie, sparvieri, picchi, quaglie, beccacce che risuonano nelle valli: tutto contribuisce alla sensazione di trovarsi in un posto magico ed unico per la sua straordinaria bellezza.

Casa Pasquale è meta ideale di molti, grazie alla possibilità di percorrere comodamente lunghi tratti all’aperto anche per i meno sportivi, come anziani e bambini. Ma è in primavera ed autunno che esercita particolare attrattiva per i cercatori di funghi. Infatti è a Casa Pasquale che i micologi più appassionati sembrano darsi appuntamento e, non a caso, siamo qui con il professore Francesco Ammirati, presidente dell’Associazione micologico ambientale Cotronei. Chiediamo a lui di svelarci alcuni segreti.

Professore Ammirati, i funghi che appassionano tanti per il fascino della raccolta e per l’utilizzazione gastronomica, hanno anche una valenza alimentare?

 Parlare di enorme valenza nutrizionale mi sembra eccessivo, d’altra parte, non si può nemmeno dire che il loro apporto sia insignificante.

Bisogna tenere presente che un etto di funghi è in grado di cedere circa 4-5 grammi di proteine ad alto valore biologico perchè non manca nessuno degli amminoacidi essenziali; Presenti e quantitativamente significativi sono numerosi sali quali potassio, fosforo, zinco e in minor misura ferro , rame, calcio .

In molte specie sono anche presenti vitamine in particolare C ,B1,B2,B5,B6,PP.

Dal punto di vista energetico 100 gr. di funghi freschi forniscono circa 10 gr. di zuccheri o glucidi , quasi il doppio cioè di una stessa quantità di latte; scarsissimo è poi l’apporto di grassi che , peraltro, sono legati a proteine per cui i funghi possono essere inclusi nelle diete ipocaloriche fornendo non più di 70-80 Kcal. per 100 grammi di prodotto fresco.

Assolutamente importante risulta poi il contenuto in fibre naturali ai fini della formazione delle scorie di cui oggi la maggior parte dei cibi raffinati sono privi.

Ultimo merito è poi quello del sapore e dell’aroma che stimolando papille olfattive e gustative stimolano la funzione gastrica.

Ovviamente di fronte a tali benefici occorre guardare il rovescio della medaglia.

Non è consigliata la scorpacciata di funghi a chi soffre di alcune patologie epatiche, gastriche, di colite e in senso generale a bambini e anziani anche per il contenuto di alcune sostanze che spesso rivelano una certa tossicità se ingerite in quantità eccessive o in pasti ravvicinati. Prudentemente ci dovremmo attenere a quanto consigliato dalla OMS di non superare in media i 250 grammi di funghi freschi a settimana…

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