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“Inizieremo un percorso con cittadini e imprese per autoprodurre energia pulita, ridurre i consumi e le emissioni inquinanti”. Queste le parole del primo cittadino di Caccuri avvocato Luigi Quintieri.
Prenderà vita nei prossimi mesi il percorso partecipativo per dare vita a Caccuri alla comunità energetica rinnovabile (cer) attraverso impianti solari fotovoltaici. Si definisce Comunità Energetica un insieme di persone enti e aziende che producono e condividono energia rinnovabile e pulita.
Si tratta di una vera e propria associazione che decide di impegnarsi nella produzione di energia “verde”, e che ha come obiettivo quello di ridurre al massimo gli sprechi energetici, sia in termini di costi che di emissioni di CO2.
La novità verrà presentata ai cittadini il prossimo 19 febbraio con un convegno dal titolo “Comunità Energetiche & Reddito Energetico”. Sarà un’occasione per approfondire le nuove opportunità di sviluppo sostenibile ed energetico.
Le comunità energetiche rinnovabili nascono per unire gli sforzi di cittadini e imprese che collaborano con l’obiettivo di autoprodurre, consumare e gestire energia pulita in modo condiviso, generando benefici sociali, ambientali ed economici per tutta la collettività. Rappresentano quindi dei modelli di inclusione e collaborazione sociale, in cui questa amministrazione crede molto, nonché delle opportunità per ridurre i costi delle forniture energetiche per chi vi aderisce. La cer favorisce inoltre la produzione e l’utilizzo di energia rinnovabile, riducendo le emissioni di gas serra e contribuendo quindi al miglioramento della qualità dell’aria.
Una grande opportunità per quanti vi aderiranno, ovvero cittadini, imprese e istituzioni, che avranno la possibilità di condividere l’energia prodotta e di accedere a degli incentivi.

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