“Basta mafia nelle Istituzioni”. Appello di “Libera” alla vigilia delle Comunali nel Vibonese.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

“Le elezioni amministrative del 20 e 21 settembre acquisiscono un valore molto particolare nel nostro territorio. Infatti, sono ben tre i Comuni del vibonese, Briatico, Limbadi e San Gregorio d’Ippona, che tornano al voto dopo i commissariamenti dovuti allo scioglimento per infiltrazione e condizionamento della criminalità organizzata”.


Lo evidenzia, in un comunicato stampa il coordinamento di Vibo Valentia dell’associazione antimafia “Libera” che evidenzia come ” ogni tornata elettorale amministrativa, soprattutto in Calabria diversi sono i Comuni che tornano al voto dopo lo scioglimento per ‘ndrangheta, ma queste elezioni hanno un sapore particolare proprio per le importanti operazioni di polizia che si sono verificate, in questi ultimi tempi, nella provincia di Vibo Valentia”.


Secondo “Libera” le stesse operazioni anti mafia “hanno dimostrato una presenza asfissiante della ‘ndrangheta che non ha risparmiato nessun contesto sociale ed ha fatto sprofondare questa provincia in un vortice di degrado culturale, economico, sociale e politico. Ma rispetto alle scorse volte noi notiamo una novità assoluta, c’è qualcosa che, probabilmente, sta cambiando, una nuova coscienza che abbiamo potuto riscontrare nella spontaneità delle persone nel ringraziare gli uomini e le donne dello Stato protagonisti di queste operazioni, ma anche nella grande partecipazione all’iniziativa del 24 dicembre scorso “Vibo Valentia, finalmente Libera”.


“È proprio in questo momento – si aggiunge nella nota – che deve risuonare forte l’appello del procuratore Nicola Gratteri, rivolto, all’indomani dell’operazione Rinascita – Scott, a tutti i calabresi: “Occupate gli spazi che abbiamo liberato, dovete scendere in piazza, dovete occupare la cosa pubblica, dovete impegnarvi in politica, nel volontariato”.


L’appello di “Libera” è rivolto agli elettori di Briatico, Limbadi e San Giorgio D’Ippona: ” abbiate la consapevolezza del valore del voto, attraverso il suo esercizio esprimiamo la comunità che siamo e quella che vogliamo costruire per i nostri figli. Il votare non è soltanto un atto di democrazia, ma anche di responsabilità che ci chiede di non essere superficiali ma realmente consapevoli in piena libertà di coscienza per essere artefici del cambiamento che desideriamo”.
Francesco Rizza

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp