“Attenzione al Creato ed alle nuove povertà”: lo chiedono le Acli lametine ed il Parco agricolo.

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“In questo periodo di grande sofferenza sociale, economica e sanitaria due grandi progetti portano una ventata di positività che vanno ambedue in direzione della tutela della natura, della biodiversità e della Terra” è  questo il messaggio diffuso negli scorsi giorni dalle Acli lametine in collaborazione col  Parco Agricolo Calabria della stessa città.

Fra i due momenti di confronto, in cui politica, associazionismo e società civile dovrebbero confrontarsi il primo è collegato al messaggio che papa Francesco ha lanciato attraverso il  messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato in svolgimento sino al prossimo 4 ottobre, fesa liturgica di San Francesco d’Assisi.

Il secondo dei momenti di confronto potrebbe essere rappresentato dalla “Settimana Verde” promossa dall’ Unione europea e prevista fra il 19 e 22 ottobre.  I  due appuntamenti, secondo le Acli lametine e il Parco Agricolo Calabria, devono  rappresentare, per chi si interessa di sociale, la possibilità di indire incontri  che siano “un luogo altissimo di riflessione e di pensiero, per dare inizio ad una tutela vera ed integrale del pianeta, senza la quale avremo un aumento incontrollato di popolazione che vivrà nell’emarginazione, senza lavoro dignitoso, senza opportunità di istruzione adatta alla domanda delle imprese di questa prima parte di secolo”.

Il rischio che si corre, a detta delle due Associazioni, è un ulteriore negazione  di diritti fondamentali dell’uomo, come la tutela della salute e del cibo sano. Secondo Papa Francesco che, attraverso la Laudato Si, ha portato alla luce una straordinaria attenzione verso la tutela di flora e fauna, dopo il drammatico declino in cui è precipitato il pianeta bisogna coltivare valori, legami e progetti generativi.

Per Acli e Parco Agricolo Calabria è arrivato “il tempo per riflettere, anche perché assistiamo al graduale emergere di una grande mobilitazione di persone che dal basso e dalle periferie si stanno generosamente adoperando per la protezione della terra e dei poveri”.

Va in questa direzione la  Comunicazione della Commissione Europea che ha presentato la Strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030, nella quale alla base di ogni ragionamento sta il riportare la natura nella nostra vita. L’invito della stessa Commissione europea è principalmente quello di “proteggere e ripristinare la biodiversità e il buon funzionamento degli ecosistemi, fondamentale per salvaguardare la sicurezza alimentare dell’UE“. 

“In particolare la Commissione Europea – informano Acli e Parco agricolo lametino – punta sul benessere e prosperità economica delle generazioni presenti e future in un ambiente integro. Per andare in questa direzione il Circolo Acli don Saverio Gatti e il Parco Agricolo Calabria, nel mese di ottobre, rispondendo alla chiamata di Papa Francesco, concretizzeranno il primo segno nel Parco Gangia con la piantumazione e costruzione di un sentiero botanico che sarà dedicato alla felice memoria di don Saverio Gatti, guida storica e spirituale delle Acli lametine”.Francesco Rizza

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