Area grecanica: al via il festival “Filica” in svolgimento dall’11 al 30 giugno.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Iniziativa dall’ampia valenza culturale ed identitaria a Bova, cuore dell’ area grecanica calabrese. Finanziato anche dal Fondo unico per la cultura 2020 e dalla regione Calabria ,avrà luogo dall’11 al 30 giugno “Filica “ il festival della Bovesia; grazie alla sinergia fra i comuni di Bova Marina, di Roghudi, Roccaforte del Greco, Condofuri, in provincia di Reggio Calabria e Guardia Piemontese in provincia di Cosenza.

Come spiegano i promotori dell’evento, il suo obiettivo  è quello di creare un evento regionale che possa diventare luogo di incontro e scambio tra le diverse identità linguistiche calabresi (Grecanica, Arbëreshë e Occitana) e promuovere le diverse espressioni identitarie mediante la cultura, l’arte, la lingua e le antiche tradizioni.   “Si chiama Filica – si aggiunge nella nota  e avrà la direzione artistica di Pasquale Casile e dell’attrice Angelica Pedatella, il programma di iniziative culturali ed artistiche volte a valorizzare le realtà linguistiche sottoposte a tutela e portatrici di identità culturali antiche e topicizzate, ma anche per non perderne memoria, per la loro conservazione presso le giovani generazioni e per la diffusione e la conoscenza a livello regionale e nazionale”.


 Ad aprire la programmazione, venerdì 11 giugno alla Biiblioteca comunale di Bova Marina, il convegno tematico “Culture ed identità in Calabria” al quale prenderanno parte i rappresentanti delle tre identità linguistiche per far scoprire al pubblico storie e tradizioni di questo straordinario patrimonio immateriale. Seguiranno tre incontri letterari, il workshop con Salvatore Dieni sulla lingua grecanica, il workshop “I racconti del vocabolario” con Pasquale Casile, iniziative curate dall’associazione culturale “Leggendo tra le righe”.

Non mancheranno eventi di spettacolo con concerti di musica tradizionale ed etnica del gruppo occitano “Vent de Nótes”, il gruppo Arbëreshë “Bashkim” etnofolk, il gruppo di musica grecanica “Kardhja”, lo spettacolo di teatro e musica “Kuntastorie” messo in scena dall’associazione “The Dance” e quello di “Mamé” interpretato dalla compagnia BA17. Infine, ci saranno attività rivolte alla scoperta del territorio e delle tradizioni con un workshop sugli strumenti musicali antichi, uno “Show cooking delle tradizioni” per gustare attraverso le immagini le ricette gastronomiche dell’area grecanica e, in conclusione, un’escursione e visite guidate nella vallata dell’Amendolea e del borgo di Gallicianò.

    Il programma sarà realizzato grazie al supporto progettuale dell’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte APS” e alla collaborazione con il GAL area Grecanica, la Proloco di Bova Marina, dell’Università per la terza età e il tempo libero Ute-Tel-B e della Federazione Associazioni Arbëreshë.

Francesco Rizza

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp