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Serata di gran gala al Teatro Belluscio di Altomonte per i vincitori della 24 ͣ edizione del Festival Teatro Scuola, che si conferma come una delle manifestazioni d’eccellenza per Altomonte e per la Calabria, nonostante la pausa di tre anni imposta dalla pandemia.
L’evento nasce nel 1998 da un progetto del sottoscritto, progetto che fu subito incoraggiato e sostenuto dal Sindaco Costantino Belluscio e dal Provveditore agli Studi di Cosenza Marzia Tucci.
Negli anni ’80 e ’90 del secolo scorso Altomonte ha vissuto una grande rivoluzione, quasi una rinascita, determinata dalle innumerevoli opere realizzate dall’on. Belluscio, sindaco per oltre 25 anni. Belluscio ha restaurato chiese e palazzi, ha risistemato il centro-storico, ha inaugurato il museo civico, ha costruito l’anfiteatro, ha inaugurato – primo in Calabria – la stagione delle grandi rassegne teatrali ed artistiche ed ha animato l’antico borgo con innumerevoli iniziative culturali. In questo clima sorge l’idea di dare alle scolaresche uno spazio adeguato per le proprie rappresentazioni di fine anno. In moltissime scuole si fa teatro, ma poi mancano strutture e spazi che valorizzino il lavoro, l’impegno ed il sacrificio di alunni ed insegnanti.
La rassegna-concorso non si prefigge di creare attori, ma vuole esaltare il teatro come genere letterario, come metodo didattico, come stimolo alla scrittura creativa e come palestra per alunni in difficoltà. Nella rassegna si mettono a confronto le varie rappresentazioni in una alternanza tra palcoscenico e platea: gli studenti-attori devono rappresentare la propria opera e devono assistere alle rappresentazioni degli altri, per avere un momento di valutazione critica e per arricchire la propria esperienza.
La manifestazione prevede anche dei laboratori teatrali animati da esperti, per indagare le dinamiche che ispirano il teatro didattico e quelle che organizzano la didattica del teatro. In Italia esistono molti eventi di teatro scolastico, ma ciò che ha determinato la fortuna e la longevità del Festival Teatro Scuola di Altomonte è la sua puntuale organizzazione e l’articolata compagine di momenti culturali, didattici, ludici e turistici che accompagnano gli studenti durante il loro soggiorno in paese. É stata molto apprezzata negli anni scorsi la presenza di scolaresche straniere, coinvolte tramite i progetti Comenius e provenienti da Francia, Spagna, Ungheria, Repubblica Ceca, Lituania, Turchia, Israele, Tunisia, Polonia e dall’area del Magreb.
Il festival nato con un intento prettamente culturale, è diventato anche un evento turistico: in bassa stagione, nel mese di maggio, in un paesino senza mare e senza montagne si realizzano centinaia di presenze tra studenti, insegnanti e genitori al seguito. Gli alberghi di Altomonte e dei paesi limitrofi hanno realizzato in 24 anni di attività diverse migliaia di presenze, attivando anche un turismo di ritorno che si sviluppa specialmente nell’arco dei fine settimana.
Ad Altomonte è stato nettamente smentito il vecchio adagio: “con la cultura non si mangia” .
Significativi sono i numeri di questa edizione che, dopo il Covid, con solo 12 scuole in cartellone conta 628 presenze e 544 pernottamenti.
Il prossimo anno festeggeremo 25 anni di Teatro Scuola e gli organizzatori sono già al lavoro per preparare un’edizione speciale, ricca di eventi, di novità e di presenze.
Il Festival Teatro Scuola è articolato in due sezioni, una per le scuole dell’obbligo e l’altra per le scuole superiori. A margine di questa nota pubblichiamo il manifesto del programma e l’elenco dei premiati oltre a qualche foto di repertorio.

Carlo DANZA
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