Alfonso Pecoraro Scannio affascinato dal “Liber Figurarum” di Gioacchino da Fiore.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

L’ex ministro alle politiche agricole e forestali Alfonso Pecoraro-Scanio ha visitato negli corsi giorni  il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti e  l’abbazia forense di San Giovanni In Fiore, per secoli polo di fede e cultura non solo per la Calabria ma per l’intero Cattolicesimo.

Pecoraio Scanio è stato ricevuto dal presidente del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti, Riccardo Succurro e da Saverio Basile, decano dei giornalisti debella Sila e direttore del periodico “Il Corriere della Sila” da decenni “trait d’union”  fra San Giovanni In Fiore ed i suoi numerosi emigranti in Italia ed all’ Estero.

E’ toccato a Riccardo Succurro illustrare all’ ospite le tavole del “Liber Figurarum” di Gioacchino da Fiore  e l’esponente ambientalista “é rimasto sorpreso dal grande interesse della cultura internazionale nei riguardi di Gioacchino da Fiore constatando la produzione  di oltre sessanta opere scritte in tedesco, francese, Inglese, latino e perfino giapponese”.

L’ex presidente della Federazione dei Verdi si è promesso di ritornare a San Giovanni In Fiore

 per approfondire meglio il pensiero di Gioacchino da Fiore, “  grande esegeta che sapeva guardare il futuro”.

 La visita al centro Studi di Pecoraro Scanio segue quella altrettanto significativa di un altro illustre esponente politico italiano: Mario Capanna. “Siamo veramente lusingati di queste importanti visite – ha detto il presidentente Riccardo Succurro – segno che il nostro impegno e il nostro lavoro é seguito nel mondo accademico”.

Francesco Rizza

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp