Al via a Catanzaro “Graecalis” settima edizione della rassegna di teatro greco.

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Il fascino immortale  del teatro greco, ancora oggi capace di far vibrare l’animo degli spettatori,  ritorna  attuale e, quindi da gustare,  a Catanzaro nel chiostro  del Complesso Monumentale San Giovanni. Al via, infatti, la rassegna teatrale “Graecalis – Il vento della parola antica”.

Si tratta del settimo ciclo di rappresentazioni classiche a cura del Teatro di Calabria avrà, quest’anno, una veste differente, dovendosi adattare ai tempi e alle circostanze delicate del momento. Tuttavia, il TdC vede questo cambiamento come opportunità per ripensare e reinterpretare la tragedia greca, ritornando alle origini e raccontando la parte più profonda e pura della poesia e della filosofia al centro della tragedia classica.

Il percorso di Graecalis si strutturerà quindi su due filoni: l’approfondimento filosofico da una parte, lo studio dei cardini drammatici della tragedia dall’altra. Si parte quindi con “Progetto Tragedia”, l’introduzione ai fondamenti filosofici della tragicità greca con focalizzazione sul personaggio di Medea.

Il professor Luigi La Rosa condurrà gli spettatori in un incredibile viaggio all’interno del personaggio più affascinante e controverso della tragedia greca: Medea. Maga e donna, barbara e omicida, madre e leonessa, Medea incarna la paura dell’oscuro e l’ombra della civiltà, la ferocia schernita, l’arcano che tenta di affrancarsi dai legami del pensiero greco.

La serata farà da introduzione allo spettacolo “Medea – Variazioni sul Mito”, con scene tratte da Medea di Euripide e “Lunga Notte di Medea” di Corrado Alvaro che avrà luogo nel mese di settembre.

Nella Città capoluogo era lo scorso 20 agosto quando il sindaco Sergio Abramo aveva comunicato alla popolazione che potevano riprendere   le attività di intrattenimento musicale, di spettacolo e teatro sospese lo scorso 13 agosto, compatibilmente con le disposizioni anticovid. Ciò fermo restando il divieto assoluto di attività di ballo e di danza anche a seguito del provvedimento del Governo di chiusura delle discoteche. In quell’occasione, lo stesso Abramo osservava come

  “dopo circa dieci giorni dall’episodio del caso di un giovane positivo e di possibili focolai legati al mondo della movida e dopo essere stati effettuati tremila tamponi, grazie all’intervento tempestivo dell’Asp e dei volontari della Protezione civile, la situazione e’ attualmente sotto controllo nel territorio comunale”.

Francesco Rizza

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